Dopo un contenzioso durato oltre 22 anni tra i Comuni di Sabaudia e San Felice Circeo sui cosiddetti “terreni contesi” di Molella, Mezzomonte e Palazzo, nel gennaio 2025 le due Amministrazioni, come da tempo atteso da tanti cittadini , avevano trovato l’intesa su come procedere e, quindi, sottoscritto l’Accordo in esecuzione della sentenza della Suprema Corte di Cassazione 4753 del 2021.
“Tuttavia – spiega una nota dell’amministrazione comunale di Sabaudia -, molti residenti erano scettici sul buon esito della operazione, non soltanto a causa delle delusioni ricevute negli anni precedenti, caratterizzati da promesse non mantenute, ma soprattutto perché l’accordo raggiunto riconduceva in capo al Comune di Sabaudia l’onere di rimborsare la considerevole cifra di oltre 985 mila euro.
Ma in poco più di un anno gli scettici si sono ricreduti. Difatti, i competenti Uffici del Comune di Sabaudia, che prudentemente avevano già stanziato sul Fondo Contenzioso la somma necessaria alla risoluzione del problema, hanno già chiuso 27 pratiche su un totale di 67, dando seguito a rimborsi che in totale ammontano a 535 mila euro. Questo ha permesso ai proprietari dei terreni, dopo 22 anni, di poter disporre definitivamente dei loro beni a favore di familiari con cessioni o vendite, libere da qualsiasi gravame.
Ovviamente, le singole procedure non ancora definite proseguono, perché l’intenzione del Comune di Sabaudia è di risolvere definitivamente ogni situazione entro il corrente anno, in quanto ogni ritardo continuerebbe a incidere sulla vita degli interessati.
Resta comunque il fatto che il risultato sin qui ottenuto è la riprova che quando gli Enti Locali lavorano in stretta intesa a favore dei territori, anche le problematiche che apparentemente si presentano complesse possono essere risolte”.
