Il Tribunale Amministrativo Regionale del Lazio ha deciso sul ricorso contro il dissesto finanziario del Comune di Bassiano, presentato da esponenti delle precedenti amministrazioni – tra cui Domenico Guidi, Costantino Cacciotti, Nero Avvisati, Vincenzo Avvisati e alcuni cittadini.
“La decisione – spiega una nota del gruppo di maggioranza “Per Bassiano” – è chiara e non lascia spazio a interpretazioni: il ricorso è stato respinto. La dichiarazione di dissesto è stata ritenuta pienamente legittima. II Tribunale ha accertato una realtà che avevamo già denunciato: una situazione economica gravissima, fuori controllo e non più risolvibile con strumenti ordinari. Il disavanzo era talmente elevato da rendere il dissesto non solo inevitabile, ma l’unica scelta possibile.
Il TAR evidenzia, nero su bianco, che il Comune presentava: “debiti e disavanzi già accumulati negli anni precedenti; criticità più volte segnalate dalla Corte dei Conti; gravi difficoltà nella riscossione delle entrate; il ricorso continuo all’anticipazione di cassa per far fronte alle spese correnti; il superamento dei parametri che definiscono un ente “strutturalmente deficitario”. Elementi oggettivi che confermano una gestione finanziaria compromessa e fuori equilibrio da tempo.
Questa sentenza certifica anche, in modo inequivocabile, le pesanti responsabilità della precedente amministrazione, che ha lasciato il Comune in condizioni finanziarie disastrose, senza intervenire per tempo e aggravando progressivamente la crisi ferma al punto di non ritorno. Non si è trattato di un evento improvviso, ma del risultato di anni di gestione inadeguata, scelte sbagliate e mancanza di controllo sui conti pubblici”.
“Allo stesso tempo, è doveroso esprimere un plauso convinto ai Funzionari comunali responsabili dei settori, ai consulenti esterni e al revisore dei conti che, sotto la supervisione del Segretario Comunale, con professionalità, rigore e senso delle istituzioni hanno contribuito a far emergere con chiarezza la reale situazione finanziaria dell’ente, operando con responsabilità anche in un contesto estremamente complesso. Un riconoscimento particolare va inoltre al lavoro professionale svolto in fase di discussione e ricostruzione degli atti dal nostro legale Rosella Ferrara del Foro di Chieti, che con competenza e precisione ha contribuito in maniera determinante a rappresentare correttamente i fatti davanti al Tribunale”.
Con questa sentenza si chiude anche una pagina amara: quella della gogna mediatica alimentata dagli ex amministratori – gli stessi responsabili del dissesto – che hanno tentato di scaricare le proprie colpe sull’attuale amministrazione, arrivando a sostenere una presunta manipolazione dei conti. Niente di più falso. I fatti, oggi certificati dal Tribunale, ristabiliscono la verità e smontano definitivamente una narrazione strumentale e priva di fondamento. Oggi i fatti parlano chiaro. E impongono a tutti serietà e senso di responsabilità”.
“Alla luce della pronuncia del Tribunale Amministrativo Regionale del Lazio, l’Amministrazione provvederà ora a trasmettere formalmente la sentenza alla Corte dei Conti, chiedendo che si proceda con la massima celerità nelle attività di competenza. L’obiettivo è quello di accertare in modo definitivo le responsabilità e le cause che hanno condotto al dissesto, nell’interesse della collettività e nel rispetto dei principi di legalità, trasparenza e buona amministrazione. Solo attraverso un accertamento rigoroso sarà possibile restituire piena fiducia ai cittadini e garantire che situazioni simili non possano più ripetersi in futuro”.
“Il nostro impegno ora è uno solo: lavorare con rigore e trasparenza per risanare il Comune, tutelare i servizi essenziali e ricostruire basi solide per il futuro. Sarà un percorso difficile, ma necessario. Ed è l’unico che può garantire una vera ripartenza”.
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