Nuovo Procuratore Capo di Latina: Gregorio Capasso si insedierà ufficialmente a metà mese, dopo essere stato votato a gennaio
La cerimonia di immissione in possesso delle funzioni di Procuratore della Repubblica di Latina, si celebrerà per Gregorio Capasso il prossimo 14 aprile, alle ore 13, presso la Corte d’Assise del Tribunale di Latina.
Il 62enne Gregorio Capasso, lo scorso gennaio, è diventato il nuovo procuratore della Repubblica a Latina, così come ha deciso il Consiglio superiore della magistratura. La nomina è arrivata dopo un vero e proprio ballottaggio con il magistrato Gianfranco Novelli, procuratore aggiunto a Catanzaro. Capasso, negli ultimi anni, ha ricoperto l’incarico di Procuratore della Repubblica di Tempio Pausania. Il ministro della Giustizia Carlo Nordio aveva dato parere favorevole sia per l’uno che per l’altro.
Capasso, nato a Napoli, ma apriliano, era stato sostituto procuratore della Repubblica a Latina fino al 2018. È stato, a 23 anni, uno dei più giovani vincitori del concorso per l’ingresso in magistratura. Primo incarico a Crotone, per poi arrivare nel capoluogo pontino. Il plenum del Csm si è espresso: 15 voti per Capasso, 12 per Novelli e un astenuto. Tra le inchieste importanti condotte da Capasso a Latina c’è sicuramente quella dei due fidanzanti di Cori, Patrizia Bovi e Elisa Marafini, uccisi con oltre 200 coltellate all’interno di un appartamento.
La quinta commissione del Csm aveva scelto di proporre al Plenum due candidati per la nomina del nuovo procuratore capo di Latina. In corsa c’erano Giancarlo Novelli e Gregorio Capasso, entrambi magistrati di lunga esperienza, che hanno raccolto consensi in modo equilibrato all’interno della Commissione.
A ottobre, Novelli aveva ottenuto tre voti: quelli dei togati Marco Bisogni (Unicost), Maurizio Carbone (Area) e Domenica Miele (Magistratura Democratica). Capasso, invece, aveva ricevuto il sostegno dei laici di centrodestra Enrico Aimi e Felice Giuffrè, oltre al voto del togato di Magistratura Indipendente Eligio Paolini. Finora, la sede di Via Ezio è stata guidata dal procuratore aggiunto di Latina, Luigia Spinelli.
