Da anni i giovani di Itri cercano spazi in cui esprimere le loro passioni, le loro sensibilità, le loro potenzialità. Spazi fisici e sociali in cui sentirsi parte viva di una comunità, non semplici abitanti di un paese che attraversano ogni giorno senza riconoscersi in esso.
Eppure Itri non è sempre stata così. In passato era un’esplosione di vita culturale e associativa, capace di generare energie, relazioni, identità. Quella stagione non è perduta per sempre: può tornare, se lo vogliamo davvero.
La domanda da porsi oggi non è di chi siano le responsabilità del passato — ognuno, nella propria coscienza, saprà darsi una risposta — ma cosa siamo disposti a fare insieme, adesso, per invertire questa tendenza.
Noi ci siamo interrogati a lungo su come contribuire concretamente. Abbiamo un’idea, semplice e ambiziosa al tempo stesso, che appartiene già alla mente di molti ma non è ancora diventata decisione di nessuno:
Mettiamo i Giovani al Centro.
I locali dell’ex bar centrale come fulcro di un patto vero tra Comune, associazioni e ragazzi. Uno spazio condiviso, accessibile, vivo — in cui le nuove generazioni possano finalmente trovare opportunità di crescita, partecipazione e appartenenza.
Per questo INVITIAMO tutte le forze politiche, l’amministrazione, le associazioni e i cittadini A PARTECIPARE A UN INCONTRO APERTO, in cui chiunque potrà presentare la propria proposta — a condizione che riguardi concretamente quei locali e il loro utilizzo per i giovani.
Un solo patto preliminare, che chiediamo a tutti di rispettare:
nessuno si appropri dell’idea, nessuno la usi per fini elettorali o di visibilità, nessuno arrivi al tavolo per “aver ragione”. Solo un impegno serio, collaborativo e disinteressato verso qualcosa che farebbe davvero bene a tutta Itri.
Le idee migliori nascono quando una comunità smette di dividersi su chi ha torto e comincia a costruire insieme ciò che manca. È questo il momento. È questo l’invito: avviare al più presto un’interlocuzione concreta, a partire dall’Amministrazione comunale, per tradurre questa proposta in azioni condivise.
