“L’Amministrazione Mosca convalida delibere approvate in precedenza senza il numero legale della Giunta in rispetto dello Statuto. L’operazione avviata oggi in data 26 Marzo 2026 rappresenta un tentativo tardivo e discutibile di sanare una situazione che, nei fatti, appariva già viziata all’origine, sollevata dai nostri consiglieri di minoranza di Fratelli d’Italia Sabaudia che avevano già denunciato con chiarezza nei giorni scorsi.
La convalida delle delibere adottate in data 17 marzo 2026, quando la Giunta risultava priva del numero minimo previsto dallo Statuto Comunale, non può essere considerata una semplice formalità amministrativa. Al contrario, solleva interrogativi seri sul rispetto delle regole e sulla correttezza dell’azione istituzionale.
Avevamo evidenziato pubblicamente l’incongruenza, insieme ai colleghi della minoranza, sottolineando come l’assenza del numero minimo di assessori mettesse seriamente in discussione la legittimità degli atti adottati. Un rilievo che non era né strumentale né politico, ma fondato su un principio essenziale: il rispetto delle regole.
Oggi, a distanza di pochi giorni dalla nomina dei nuovi assessori, l’Amministrazione procede alla convalida delle delibere adottate il 17 marzo 2026, quando quella stessa Giunta operava in una condizione che avevamo definito criticamente carente.
Tra gli atti pubblicati in data odierna sull’albo pretorio, la delibera relativa alla “Gestione e fruizione delle spiagge libere – servizio di assistenza e salvamento a mare per la stagione balneare 2026” (convalida deliberazione n. 55 del 17/03/206) o “Progetto editoriale “Racconti di Sabaudia 2026” (convalida deliberazione n. 56 del 17/03/206). Solo per citarne alcune.
Non si può pensare di colmare una carenza strutturale dell’organo esecutivo come se si trattasse di un mero passaggio burocratico. Le norme statutarie non sono derogabili a seconda delle circostanze, ma costituiscono il presupposto imprescindibile della legittimità amministrativa e della credibilità dell’Ente.
Resta infatti un punto politico dirimente: inaccettabile deliberare in assenza dei requisiti previsti, confidando poi in una successiva sanatoria. Se oggi si interviene per convalidare quegli atti, significa che il problema esisteva ed era stato correttamente sollevato. Fratelli d’Italia Sabaudia aveva visto giusto, nell’interesse della legalità e della comunità.
Per queste ragioni, riteniamo doveroso che venga fatta piena chiarezza sull’iter seguito e sulla legittimità degli atti adottati, anche attraverso un puntuale riscontro da parte del Segretario Comunale e degli organi competenti. Continueremo a vigilare con senso di responsabilità, riservandoci ogni ulteriore iniziativa nelle sedi opportune, perché il rispetto delle regole non è una scelta politica, ma un dovere verso i cittadini”.
Così, in una nota, Fratelli d’Italia Sabaudia.
