Arrestato dalla Polizia di Stato per maltrattamenti ai danni dei genitori e del fratello: il 51enne ha svolto l’interrogatorio di convalida
Carcere confermato, tramite apposita ordinanza disposta dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Latina, Mara Mattioli, per il 51enne di Latina, difeso dall’avvocato Matteo Salis. L’uomo ha oggi svolto l’interrogatorio di convalida del carcere e ha risposto alle domande del giudice, mimimizzando le condotte violente contestate dalla Procura. Secondo l’indagato, lo schiaffo che gli viene contestato e rivolto violentemente al fratello, sarebbe stato in realtà un “buffetto”. Tuttavia, il gip ha deciso di confermare il carcere, convalidando l’arresto.
L’arresto dell’uomo risale a due giorni fa quando la Polizia di Stato, a Latina, nell’ambito dell’attività di prevenzione e contrasto alla violenza domestica, è intervenute ritenendolo responsabile del reato di maltrattamenti in famiglia.
L’intervento è stato effettuato dagli agenti della Squadra Volante a seguito di una segnalazione per una lite in ambito familiare. Giunti sul posto, gli agenti hanno individuato un uomo in evidente stato di agitazione che, poco prima, aveva aggredito fisicamente il fratello, colpendolo al volto.
Dagli accertamenti immediatamente svolti e dalle testimonianze raccolte, è emerso un contesto familiare già caratterizzato da pregresse condotte vessatorie e minacciose poste in essere dall’uomo nei confronti dei genitori e del fratello. In particolare, lo stesso si era più volte presentato presso l’abitazione familiare con atteggiamenti aggressivi, arrivando a rivolgere frasi intimidatorie e a porre in essere comportamenti violenti.
Nel corso dell’intervento, gli operatori hanno riportato la situazione alla calma, procedendo all’identificazione dei presenti e richiedendo l’ausilio di personale sanitario per le verifiche del caso. L’uomo, che mostrava un atteggiamento non collaborativo e persistente stato di agitazione, è stato quindi accompagnato presso gli uffici della Questura per ulteriori accertamenti.
Alla luce degli elementi raccolti e dello stato di flagranza, gli agenti hanno proceduto all’arresto dell’uomo per il reato di maltrattamenti in famiglia. Dell’arresto è stata informata la Procura di Latina, che ha disposto la traduzione dell’uomo presso la casa circondariale di Latina, in attesa dell’udienza di convalida che si è svolto oggi.
