Punto approvato con 16 voti favorevoli. Dopo l’aggiornamento degli elaborati tecnici si tornerà in Regione e poi in Consiglio per l’adozione definitiva della variante
Si è tenuta martedì 24 marzo una delle ultime sedute consiliari dell’amministrazione Maschietto che ha visto l’assemblea esprimersi su quattro punti all’ordine del giorno. Dopo l’approvazione dei verbali della seduta precedente (13 favorevoli, 1 astensione), i lavori sono entrati nel vivo con il recepimento delle osservazioni alla variante al piano regolatore Generale per la riqualificazione urbana e ambientale (P.R.U.A.) del centro città del Comune di Fondi.
“Su questo tema – ha evidenziato l’assessore all’Urbanistica Claudio Spagnardi – proprio perché si tratta di una materia molto tecnica, il cui scopo finale è sostanzialmente quello di incrementare i servizi cittadini tutelando l’interesse generale, l’informazione è stata massima. Abbiamo organizzato convegni, promosso incontri e diffuso comunicati e pubblicazioni di ogni forma e tipologia. È probabilmente anche per questo se oggi ci troviamo a discutere ben 102 osservazioni. La documentazione pervenuta è stata esaminata da un gruppo congiunto composto dai progettisti del P.R.U.A., ossia gli esperti dello studio di architettura e urbanistica COFFICE, e da dipendenti pubblici del settore Urbanistica.
Il metro adottato è stato quello di produrre un’analisi delle osservazioni che tenesse conto della coerenza al Piano, tutelando l’interesse generale allo scopo di dotare il territorio di tutti i servizi che realmente necessita. Sono quindi state analizzate nel dettaglio discrasie ed errori grafici e sono stati emessi pareri per ogni singolo accoglimento in un’ottica di sviluppo territoriale ponderato, democratico, partecipato e condiviso. Dal punto di vista degli effetti sul PRUA – ha concluso Spagnardi sintetizzando il contenuto delle osservazioni – le proposte di accoglimento non comportano modifiche sostanziali rispetto all’atto adottato. Le stesse sono finalizzate a introdurre precisazioni normative e adeguamenti puntuali, nel pieno rispetto degli obiettivi e dei contenuti degli strumenti di pianificazione vigenti e adottati”.
Al termine delle votazioni delle 102 osservazioni, la proposta di delibera è stata approvata con 16 voti favorevoli e 5 astensioni (Salvatore Venditti, Francesco Ciccone, Stefano Enea Guido Marcucci, Luigi Parisella, Enesio Iudicone).
A seguito dell’aggiornamento degli elaborati tecnici, la “palla” passerà nuovamente alla Regione per la Valutazione Ambientale Strategica. Al termine dell’iter, si tornerà in Consiglio per l’approvazione definitiva della Variante al PRUA con completamento definitivo dell’iter.
I lavori sono proseguiti con la proposta di perimetrazione di via Appia – via Igino Cardinale – via Acquachiara, ai sensi dell’art 3 della legge regionale 18 luglio 2017.
Un punto, come ricostruito dall’assessore Spagnardi, già portato in Consiglio il 31 gennaio del 2025. Nella fattispecie l’assemblea era stata chiamata ad esprimersi sulla proposta pervenuta da sei privati che si erano uniti per proporre al Comune la realizzazione di due opere di interesse pubblico, ossia un tratto fognario attualmente mancante in via Appia lato Monte San Biagio e un’area da destinare a verde pubblico o parcheggio, in cambio della premialità volumetrica prevista dalla norma.
Trasmessa la delibera con le relative tavole in Regione, l’Ente ha stralciato dalla proposta due aree destinate alla parte pubblica, lasciando invariata la sostanza del provvedimento.
Il Consiglio è stato quindi chiamato a prendere atto di queste eccezioni. Al termine del dibattito il punto è stato approvato con 15 voti favorevoli e 6 astensioni (5 membri della minoranza e il consigliere Onorato Di Manno).
