FP CGIL ESCLUSA DAI TAVOLI DI TRATTATIVA AL COMUNE DI LATINA: PROCLAMATO STATO DI AGITAZIONE

La FP CGIL esclusa dai Tavoli di Trattativa del Comune di Latina: proclamato lo Stato di Agitazione e chiesto l’intervento della Prefetta

“A seguito della proclamazione dello stato di agitazione del personale non dirigente del Comune di Latina, s’intende ribadire che la battaglia in corso non riguarda solo le/i Lavoratrici/Lavoratori dell’Ente, ma rappresenta un presidio di democrazia per tutta la Provincia e per il Paese intero.

Siamo di fronte a un paradosso istituzionale: mentre i cittadini, attraverso la recente vittoria del “NO” al referendum sulla giustizia, hanno confermato la volontà di difendere i valori della Costituzione, il Comune di Latina sceglie la via dell’esclusione. Il segnale inviato dal corpo elettorale è chiaro: le regole fondamentali non si toccano. Tra queste, la libertà di azione sindacale, statuita dall’art. 39 della Costituzione, non può essere compressa da logiche burocratiche o ritorsive.

L’esclusione della FP CGIL dai tavoli negoziali per il Fondo Risorse Decentrate 2026 è un atto gravissimo che contrasta con l’orientamento espresso dalla Corte Costituzionale. Come richiamato dal Segretario Generale del Comune di Milano nella nota del 2 marzo 2026, la giurisprudenza della Consulta — con particolare riferimento alla sentenza n. 156/2025 — ha chiarito che il requisito della firma non può trasformarsi in una “sanzione del dissenso” o in un “accordo ad excludendum”.

Tale principio, già affermato storicamente per il mondo della scuola e dei settori privati, stabilisce che la rappresentanza deve fondarsi sulla reale forza associativa tra i lavoratori e non su un mero atto formale. Negare alla FP CGIL — sindacato significativamente rappresentativo nell’Ente — il diritto di sedere al tavolo significa colpire il cuore della partecipazione democratica.

L’esclusione del primo sindacato del pubblico impiego, s’indebolisce l’intero fronte contrattuale, danneggiando i Lavoratori. In assenza di un immediato ripristino delle corrette relazioni sindacali, preannunciamo il deposito del ricorso per condotta antisindacale ex art. 28 dello Statuto dei Lavoratori”.

Così, in una nota, il sindacato FP Cgil.

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