Accusato di violenza aggravato su un minorenne: ad essere contestati diversi episodi di abusi nei confronti di un 15enne
È indagato per violenza sessuale aggravata dalla minore età della vittima, un uomo, classe 1952, allenatore di calcio in una società sportiva di Aprilia. L.P. (queste le sue iniziali), difeso dall’avvocato Antonio Fratini, è accusato di aver abusato sessualmente e più volte di un ragazzino per fatti avvenuti nel 2014 quando la vittima aveva 15 anni e giocava a calcio.
I palpeggiamenti e gli abusi sessuali sarebbero avvenuti in più occasioni dal momento che il mister aveva instaurato con l’adolescente un rapporto di fiducia. In due distinte volte, gli abusi si sarebbero concretizzati nello spogliatoio della società sportiva di calcio, a casa dell’uomo e in auto. Azioni, quelle per cui l’uomo ora è indagato, che sono state percepite dal ragazzo come un vero e proprio tradimento. Il giovane si fidava e l’allenatore avrebbe approfittato di questa relazione tra adulto e minorenne.
Oggi, 12 marzo, il ragazzo, che oggi ha 17 anni, è stato chiamato a testimoniare in un incidente probatorio durato circa due ore per cristallizzare le prove, davanti al giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Latina, Laura Morselli. L’adolescente, originario di Velletri, con l’aiuto di una psicologa e assistito dall’avvocato Ilaria Cavallin, ha ripercorso come un fiume in piena tutta la vicenda, compresi i vari episodi di violenza sessuale.
A rappresentare l’accusa c’era il pubblico ministero Simona Gentile. L’indagine è stato coordinata dal sostituto procuratore di Latina, Valerio De Luca.
È stato il ragazzo che, dopo aver subito gli abusi, con l’aiuto dei genitori, ha denunciato tutto all’autorità giudiziaria. L’uomo, allenatore nel calcio giovanile apriliano, rimane indagato a piede libero. Oggi, nel corso dell’incidente probatorio, l’indagato non era presente.
