La consigliera interviene dopo l’annullamento in autotutela della gara per la gestione della sosta a pagamento. Una procedura complessa che riguarda parcometri, segnaletica e controlli. Così si accumulano ritardi e Latina resta ferma con un sistema ormai superato”
“L’annullamento in autotutela della gara per la gestione della sosta a pagamento rappresenta un fatto grave che conferma le criticità che più volte ho segnalato sul funzionamento della macchina amministrativa del Comune di Latina”. Così la consigliera comunale del Gruppo Misto Daniela Fiore interviene dopo la determinazione con cui il Comune ha annullato l’aggiudicazione della gara europea per l’affidamento del servizio di gestione dei parcheggi a pagamento su strada e nella struttura multipiano di Latina Scalo.
La procedura, aggiudicata lo scorso febbraio, è stata annullata dopo che sono emersi errori materiali nel sistema di calcolo dei punteggi delle offerte tecniche. Errori che hanno determinato l’attribuzione di punteggi non corretti e quindi un’alterazione della graduatoria finale della gara.
“Non stiamo parlando di un dettaglio – sottolinea Fiore – ma di una procedura complessa e strategica per la città, che riguarda la gestione della sosta, i parcometri, la segnaletica e il controllo delle violazioni. Il fatto che l’intera procedura debba essere annullata per errori nei calcoli dimostra che qualcosa nella macchina amministrativa non sta funzionando come dovrebbe”
Secondo la consigliera, la vicenda evidenzia anche un problema politico più ampio: “Da tempo segnalo la necessità di intervenire con decisione sull’organizzazione e sul rafforzamento della struttura amministrativa dell’ente. L’attuale amministrazione ha annunciato cambiamenti e riorganizzazioni, ma nei fatti non si sono ancora visti risultati concreti”.
Le conseguenze rischiano ora di ricadere direttamente sulla gestione della sosta in città. “Questo annullamento significa inevitabilmente nuovi ritardi. Con ogni probabilità si dovrà procedere con una proroga dell’attuale concessione, mantenendo Latina ancorata a un sistema di gestione della sosta ormai superato, con modalità e strumenti che non sono più al passo con i tempi”.
Fiore evidenzia anche le ricadute economiche per il Comune: “La gestione della sosta non è solo una questione tecnica, ma anche una voce importante per le entrate dell’ente. Restare fermi con un sistema vecchio significa limitare le potenzialità di incasso e rinviare investimenti e innovazioni che altre città hanno già introdotto da anni”.
La consigliera annuncia infine ulteriori approfondimenti sulla vicenda. “Nei prossimi giorni – dichiara – approfondirò nel dettaglio gli atti e le responsabilità amministrative che hanno portato a questo risultato. È necessario capire cosa sia accaduto e soprattutto evitare che situazioni simili possano ripetersi su procedure così rilevanti per la città”.
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