Giornata internazionale della donna. Lavoro, impresa e politiche di genere: il protagonismo delle donne leva di sviluppo per la provincia di Latina
“In occasione della Giornata internazionale della donna dell’8 marzo, sono a richiamare l’attenzione sul valore strategico della partecipazione femminile al lavoro e all’impresa quale fattore decisivo di crescita economica, innovazione e coesione sociale.
I dati più recenti sul mercato del lavoro confermano come il contributo delle donne sia determinante per la crescita occupazionale del Paese. Negli ultimi anni, infatti, oltre la metà dell’incremento complessivo degli occupati in Italia è stato sostenuto dall’occupazione femminile, con una crescita del +2,3% delle occupate rispetto al +1,4% degli uomini, contribuendo per circa il 55% al saldo complessivo dei nuovi occupati, segnale di un cambiamento strutturale nel sistema economico e produttivo nazionale.
Nel Lazio il tasso di occupazione femminile ha raggiunto circa il 55,8%, superando la media nazionale, mentre nella provincia di Latina la partecipazione delle donne al mercato del lavoro rimane ancora inferiore rispetto al dato regionale, attestandosi intorno al 42,4%, evidenziando la necessità di rafforzare politiche territoriali mirate a sostenere l’accesso delle donne al lavoro qualificato e stabile.
Questo dato non rappresenta soltanto una criticità sociale, ma anche un mancato potenziale di crescita economica per il nostro territorio. Ecco perchè la crescita dell’occupazione femminile rappresenta un obiettivo strategico anche per le politiche di sviluppo territoriale. Investire sul lavoro delle donne significa rafforzare la competitività del sistema economico locale e sostenere un modello di sviluppo più equilibrato e sostenibile.
Dove cresce l’occupazione femminile cresce anche la produttività economica, aumenta la stabilità delle famiglie e si rafforza la coesione sociale dei territori.
Accanto al lavoro dipendente, un ruolo strategico è svolto anche dall’imprenditoria femminile, che continua a rappresentare un elemento dinamico del tessuto produttivo locale. In provincia di Latina rappresenta una componente significativa, con 14.483 imprese femminili (il 25,5% del totale) classificandosi quindicesima per tasso di femminilizzazione.
L’imprenditoria femminile è particolarmente presente nei servizi, nel commercio e nell’agricoltura, settori che costituiscono alcune delle principali vocazioni economiche del territorio pontino. In particolare, l’agricoltura continua a rappresentare uno dei comparti più rilevanti per l’economia provinciale e uno spazio importante per la partecipazione delle donne allo sviluppo locale.
In questa prospettiva, il rafforzamento della partecipazione femminile al lavoro e all’impresa non è soltanto una questione di pari opportunità, ma una scelta strategica per la competitività del sistema economico territoriale.
In questo quadro si inseriscono anche le politiche nazionali e regionali di sostegno alla partecipazione femminile al lavoro e all’impresa, rafforzate dagli investimenti previsti dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, che prevede misure dedicate alla promozione dell’occupazione femminile, allo sviluppo delle competenze e al rafforzamento dei servizi per la conciliazione tra tempi di vita e tempi di lavoro.
Promuovere il lavoro delle donne significa investire nel capitale umano, sostenere l’innovazione e costruire un modello di sviluppo più inclusivo. Le politiche pubbliche devono continuare a favorire l’accesso delle donne al lavoro qualificato, alla formazione e all’imprenditorialità.
Particolare attenzione va rivolta al tema della valorizzazione della maternità, che non deve essere considerata un ostacolo alla crescita professionale ma una dimensione fondamentale della vita sociale ed economica, da sostenere attraverso politiche pubbliche adeguate, servizi per l’infanzia e modelli organizzativi del lavoro più inclusivi.
Per tutte queste ragioni ho promosso l’istituzione del Tavolo Permanente Provinciale sulle politiche di genere nel lavoro, uno strumento stabile di confronto e coordinamento tra istituzioni, parti sociali e realtà del territorio.
Il Tavolo nasce con l’obiettivo di rafforzare la rete territoriale delle politiche di pari opportunità e di promuovere iniziative condivise per il contrasto alle discriminazioni, la tutela dei diritti delle lavoratrici e la diffusione di una cultura del lavoro inclusiva e rispettosa delle differenze.
All’interno di questo organismo sono già coinvolti oltre sessanta soggetti accreditati tra enti pubblici, associazioni di categoria, ordini professionali, organizzazioni sindacali, organismi intermedi, realtà del terzo settore e soggetti privati impegnati sui temi delle politiche di genere. Il Tavolo rappresenterà uno spazio strutturato di dialogo e co-progettazione finalizzato a rendere più incisive le politiche territoriali per la parità e l’inclusione nel mondo del lavoro.
L’iniziativa punta inoltre a valorizzare le competenze e le esperienze già presenti sul territorio, favorendo la collaborazione tra istituzioni e sistema economico e promuovendo studi, progetti e buone pratiche capaci di orientare in modo più efficace le politiche pubbliche in materia di lavoro e pari opportunità.
La parità di genere non è soltanto un principio da affermare ma una responsabilità concreta delle Istituzioni. Rafforzare la partecipazione delle donne al lavoro, sostenere l’imprenditoria femminile e costruire una rete territoriale stabile sulle politiche di genere significa investire nel futuro economico e sociale della provincia di Latina.
Una società che valorizza il lavoro delle donne è una società più forte e più competitiva. La sfida che abbiamo davanti è quella di trasformare il talento, la professionalità e la capacità imprenditoriale delle donne in un motore stabile di sviluppo per la provincia di Latina e per l’intero sistema economico del Paese
La Giornata internazionale della donna rappresenta dunque non solo un momento simbolico di celebrazione, ma anche un’occasione per rinnovare l’impegno delle Istituzioni nel promuovere politiche concrete a sostegno della partecipazione femminile al lavoro, della valorizzazione delle competenze e della piena integrazione delle donne nei processi di crescita economica e sociale del territorio”.
Così in una nota la consigliera di parità della provincia di Latina Simona Mulè.
