Sotto i bombardamenti piemontesi esplode la “Cortina a denti di sega Sant’Antonio” (Bastione S. Antonio). Perdono la vita centinaia di Cittadini Gaetani e di Soldati e Ufficiali dell’Esercito Borbonico,
Proprio per ricordare quel tragico giorno del 5 febbraio 1861, durante l’ultimo assedio subito da Gaeta dal 5 novembre 1860 al 13 novembre 1861, sono state promosse alcune significative iniziative. Alle ore 11.00 proprio presso il Piazzale “5 febbraio 1861” inaugurato lo scorso anno, a cura dell’ Amministrazione Comunale verrà deposta una corona di fiori. A seguire presso Porta Carlo V (Cappella Santa Maria De La Soledad), si terrà la tradizionale cerimonia commemorativa dei Caduti dell’Esercito delle Due Sicilie durante l’assedio di Gaeta, promossa da alcuni decenni.
Nel pomeriggio alle 16 presso l’ Aula Consiliare del Comune è in programma un incontro culturale moderato da Gennaro Romanelli a cui prenderanno parte per i saluti istituzionali il sindaco Cristian Leccese, il Consigliere Regionale Cosmo Mitrano e il Presidente Onorario dell’ Associazione Nazionale Ex Allievi Nunziatella Giuseppe Catenacci, e quindi Pietro Evangelista, filatelista e ricercatore, Alfredo Langella, collezionista e ricercatore.
A cornice dell’evento, la mostra di cimeli storici curata da Salvatore Gonzalez del Museo del Fronte e della Memoria, per toccare con mano le vestigia di una città che fu l’ultimo cuore pulsante di un Regno.
