Via Don Morosini, la maggioranza Celentano: “Basta strumentalizzazioni: servono responsabilità e rispetto del lavoro svolto”
“Prendiamo atto con sorpresa del comunicato di Latina Bene Comune. Ancora una volta, su un tema di interesse generale che avrebbe dovuto rappresentare un momento di unità e collaborazione nell’interesse esclusivo dei cittadini, si assiste invece a rivendicazioni politiche e tentativi di intestarsi risultati che sono stati costruiti attraverso il contributo di due giorni di lavoro di tutte le forze presenti in Consiglio comunale.
Ci era sembrato che, finalmente, si fosse riusciti a portare a casa un risultato importante: un documento condiviso da maggioranza e opposizione su una questione complessa, annosa e particolarmente delicata come quella di via Don Morosini. Un risultato che avrebbe meritato di essere valorizzato come esempio di collaborazione istituzionale a favore della città e non utilizzato per alimentare divisioni e distinguo.
Il documento finale è stato elaborato e sottoscritto da tutte le forze politiche presenti. Per questo sorprende leggere oggi rivendicazioni specifiche sulla mediazione sociale, sul coinvolgimento dei servizi sociali e sui controlli relativi alla presenza di cittadini migranti e alle condizioni degli immobili della zona. Temi certamente importanti, ma che non possono essere presentati come una scoperta dell’ultima ora, considerando che molte delle realtà e dei servizi oggi presenti nell’area sono stati insediati proprio durante l’amministrazione Coletta.
Ancora più incomprensibile appare la posizione assunta sul playground. Su questo tema si continua ad alimentare una narrazione che rischia di offendere l’intelligenza dei cittadini. L’area è stata individuata attraverso atti amministrativi già approvati, il progetto è finanziato, inserito nella programmazione dell’ente e le procedure sono arrivate fino all’affidamento dei lavori con il cantiere già predisposto. Continuare a prospettare oggi uno spostamento dell’intervento significa alimentare aspettative irrealizzabili, ignorare la realtà amministrativa e potenzialmente esporre l’ente a conseguenze anche sotto il profilo erariale.
È bene ricordare, inoltre, che l’intervento rientra nella programmazione avviata con la mozione n. 25 del 2022, approvata all’unanimità dall’allora amministrazione Coletta e da tutte le forze politiche presenti. Oggi contestare opere che trovano origine in quella stessa programmazione rappresenta una contraddizione evidente.
La differenza tra propaganda e governo sta proprio qui: è facile avanzare proposte o contestare interventi quando non si è chiamati ad assumersi responsabilità amministrative; più difficile è garantire continuità ai percorsi avviati, rispettare gli impegni assunti e portare a compimento opere attese dai cittadini.
Come si è visto dal dibattito consiliare la maggioranza ha cercato di evitare inutili polemiche, ma evidentemente con LBC non è possibile. E gli ex amministratori di sinistra fanno questo solo per occultare le loro gravi responsabilità nel degrado di quell’area. Come riconosciuto dagli stessi interventi di molti dell’opposizione, a cominciare da uno dei presentatori, il problema di via Don Morosini è strutturale e data da almeno 10 anni. Quindi investe in pieno tutta l’amministrazione LBC la quale ha deciso di insediare in quell’area o di non opporsi all’insediamento di servizi destinati agli extracomunitari.
È da quelle scelte politiche che si accelera il degrado a cui noi oggi assistiamo. Abbiano almeno la decenza di chiedere scusa ai cittadini per quello loro politica miope che ha consegnato, non solo via Don Morosini, ma ampie zone della città, come il Nicolosi, al degrado e all’insicurezza
L’attuale amministrazione Celentano sta lavorando concretamente per la riqualificazione complessiva del quartiere Don Morosini. Lo dimostrano gli interventi in corso finanziati con fondi FESR, la programmazione urbanistica e sociale già avviata, i lavori di istallazione della videosorveglianza, il percorso di valorizzazione dell’area del Mercato Annonario attraverso il project financing e le numerose azioni messe in campo per restituire vivibilità, sicurezza e qualità urbana a una zona strategica della città.
La sicurezza, la riqualificazione e la coesione sociale non si costruiscono con i comunicati stampa o con le rivendicazioni di parte, ma con il lavoro quotidiano, la programmazione e la capacità di trasformare gli impegni in risultati concreti. Su questo continueremo a confrontarci con serietà, nell’interesse esclusivo dei cittadini di Latina”.
Così in una nota i capigruppo di maggioranza Cesare Bruni (Fratelli d’Italia), Vincenzo Valletta (Lega), Alessandro Porzi (Lista Celentano), Fausto Furlanetto (Forza Italia) e Nicola Catani (Noi Moderati).
