VIA DON MOROSINI, GIULIANI (DL): “BASTA CAMPAGNA ELETTORALE PERMANENTE, SI LAVORI PER IL QUARTIERE”

Via Don Morosini
Via Don Morosini

“Su via Don Morosini assistiamo all’ennesimo episodio di una campagna elettorale permanente portata avanti da chi oggi siede all’opposizione e dimentica troppo facilmente quanto accaduto negli anni passati”. Lo dichiara Andrea Giuliani, presidente del movimento Decisamente Latina.

“Nel 2022 il Consiglio comunale approvò all’unanimità un documento che indicava una serie di interventi e obiettivi per la riqualificazione dell’area. Tra coloro che votarono quel documento vi erano esponenti che oggi siedono tra i banchi dell’opposizione e che sembrano aver dimenticato non solo quel percorso condiviso, ma anche il principio di coerenza politica. Se davvero l’obiettivo è il bene del quartiere, si dovrebbe ripartire proprio da quel lavoro comune anziché trasformare ogni discussione in una polemica politica”.

Secondo Giuliani, “la realtà è che negli ultimi anni alcuni passi in avanti sono stati compiuti. Sono stati intensificati i controlli e i pattugliamenti, è stato avviato il progetto del nuovo playground, è previsto il potenziamento della videosorveglianza, si sta intervenendo sul decoro urbano e si è tornati a discutere seriamente del futuro dell’ex Mercato Annonario, una questione complessa che si trascina da troppo tempo e che nessuna amministrazione è riuscita a risolvere definitivamente”.
“Vale però la pena ricordare che i problemi di via Don Morosini non nascono oggi. Per anni si è proceduto senza una visione complessiva, con interventi spesso simbolici e incapaci di incidere realmente sulle criticità dell’area. Servono programmazione, investimenti e continuità amministrativa, non slogan e ricette miracolose”.

“Questo non significa che tutto vada bene o che il lavoro svolto finora sia sufficiente. Chi vive il quartiere continua a segnalare criticità evidenti, a partire dalla presenza di bivacchi, episodi legati all’abuso di alcol e situazioni di marginalità sociale che troppo spesso degenerano in comportamenti molesti o aggressivi. È un tema complesso, che richiede equilibrio tra sicurezza, legalità e attenzione sociale, ma che non può essere ignorato”.

“L’esperienza maturata in altre zone della città, come Villaggio Trieste, dimostra che quando si mettono in campo controlli costanti, presidio del territorio, interventi sociali e riqualificazione degli spazi pubblici i risultati arrivano. È quella la strada da seguire anche per via Don Morosini: restituire gli spazi alle famiglie, garantire sicurezza e decoro e affrontare con decisione le situazioni di degrado che ancora oggi alimentano il disagio dei residenti”.

“La sinistra continua a raccontare ai cittadini che esistono soluzioni immediate per ogni problema, salvo poi lasciare sulla carta molti dei progetti annunciati quando era al governo della città. Oggi, invece di inseguire polemiche sterili o gare di visibilità personale, sarebbe utile che tutte le forze politiche tornassero a lavorare partendo proprio dal documento condiviso del 2022”.

“Le basi esistono già, così come esistono interventi e progetti avviati. Il compito della politica dovrebbe essere quello di accelerarne l’attuazione, rimuovere gli ostacoli e contribuire alla realizzazione degli obiettivi comuni. Via Don Morosini merita serietà, collaborazione e risultati concreti, non l’ennesima competizione elettorale permanente”.

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