USI CIVICI A CORI, GIUNTA A OPPOSIZIONE: “NON ESISTE NESSUN AMMANCO”

comune di cori
Comune di Cori

“L’ammanco negli usi civici denunciato da L’Altra Città non esiste”, così l’amministrazione comunale di Cori, nelle persone del sindaco e degli assessori al Bilancio e agli Usi Civici, replica all’esposto dei consiglieri d’opposizione

In riferimento all’esposto presentato dai consiglieri comunali del gruppo “L’Altra Città“ – si legge in una nota dell’amministrazione – relativo al presunto ammanco in bilancio delle somme derivanti dalla liquidazione degli usi civici, il sindaco di Cori Mauro De Lillis, l’assessore al Bilancio Simonetta Imperia e l’assessore con delega agli Usi Civici Luca Zampi hanno risposto con una lettera inviata al prefetto di Latina Maurizio Falco, al sottosegretario a Economia e Finanze Claudio Duringon e, p.c., al senatore Nicola Calandrini, alla Procura Regionale della Corte dei Conti del Lazio e all’Organo Monocratico di Revisione Economico- Finanziaria del Comune di Cori.

Leggi anche:
CORI, SOLDI E BILANCIO. L’ALTRA CITTÀ: “PRESUNTI AMMANCHI DAGLI USI CIVICI”. E CHIEDONO UN INTERVENTO ALLE AUTORITÀ

“Le somme presenti attualmente nel Bilancio Comunale (Consuntivo 2020) a titolo di investimenti per usi civici ammontano ad euro 617.165,29, esattamente pari all’importo già comunicato con prot.5957 del 18/11/2014 dall’allora assessore Bilancio De Lillis a un consigliere comunale. L’attuale allocazione contabile di dette somme è dettagliatamente descritta nel Conto Consuntivo esercizio 2020:

–  € 485.231,21 nel prospetto dimostrativo del risultato di amministrazione 2020 – parte vincolata “Vincoli derivanti da leggi e dai principi contabili”;

– € 131.934,08 nel riepilogo residui passivi esercizio 2020 rif.contabili: 2/2/1/9 1901/0/0.

Quindi: l’ammanco denunciato dai consiglieri comunali de L’Altra Città nel loro esposto non esiste.

Si comunica altresì che la Procura Regionale della Corte dei Conti del Lazio già si pronunciò sulla vicenda degli usi civici, stabilendo con apposito provvedimento del 09.02.2016 quanto segue: “In riferimento ai diversi esposti inviati a questa Procura per la denuncia della mancata certificazione del credito e restituzione alla Comunità di Giulianello delle Liquidazioni dei Dirittti di Uso Civico incassate dal Comune di Cori dal 1933 al 2012, si rappresenta che il relativo procedimento è stato archiviato in quanto attiene a diritti di privati cittadini che esulano dalla giurisdizione di questa Corte”.

Alla luce anche di tutto ciò le parti, ovvero il Comune di Cori e l’Asbuc, hanno raggiunto un accordo di restituzione delle somme derivanti dalle liquidazioni degli dei diritti degli usi civici che verrà approvato nei prossimi consigli comunali.

In conclusione, le somme derivanti dalle liquidazioni degli usi civici saranno finalmente restituite alla comunità di Giulianello”.

Articolo precedente

COVID, LAZIO: 500 CASI E 2 DECESSI

Articolo successivo

FONDI: TASK FORCE PER DRAGARE LA FOCE DEL CANALE DI SANT’ANASTASIA

Ultime da Politica