2° FESTIVAL DELLA STAMPA D’ARTE: L’EVENTO SULLE SPONDE DEL LAGO DI GIULIANELLO

Si è svolta in un paesaggio incantevole la tappa en plein air del 2° Festival Internazionale della Stampa d’Arte, quello del Monumento Naturale del Lago di Giulianello. Una selezione delle numerose opere pervenute da tutto il Paese e dall’estero è stata esposta all’interno dell’azienda agricola ‘Dominio Collettivo Asbuc’, calando il Festival pienamente e fisicamente in quello che è il tema che lo ispira: “Nature is what we see”.

“Ci troviamo nel cuore del Monumento Naturale Lago di Giulianello – ha esordito il sindaco di Cori, Mauro De Lillis –  e quale luogo più adatto per un’iniziativa dedicata al paesaggio, iniziativa di cui l’Amministrazione sostiene totalmente gli scopi, valorizzare l’arte e il paesaggio naturale”. A queste parole si è associata l’assessore alla Cultura e vicesindaco di Cisterna, Maria Innamorato: “L’obiettivo è porre al centro la natura e le espressioni artistiche che ne possono derivare. La stampa calcografica – ha poi sottolineato – è un’arte peculiare così come questo Festival che ha portato sui nostri territori una partecipazione internazionale”. La delegata al Lago di Giulianello del Comune di Artena, Attilia Donnini ha spiegato: “In questo momento ci troviamo proprio sul territorio di Artena. Siamo un’amministrazione giovane e siamo felici di essere entrati a far parte di questo progetto”.

Ha voluto sottolineare un messaggio importante del Festival, il delegato alla Cultura del Comune di Cori, Michele Todini, e cioè quello di “costruire anche ponti tra realtà e culture differenti”. Il Festival ha messo in relazione persone e idee, mi auguro prosegua sempre così”. È infine intervenuto il “padrone di casa”, Luca Del Ferraro, presidente dell’A.S.B.U.C. (Amministrazione Separata Beni di Uso Civico) di Giulianello, illustrando come “qui, nel demanio civico di Giulianello, si stia mettendo in atto un nuovo modello di gestione dei demani civici, e che ora sarà non più solo azienda agricola ma cultura, sociale, scuola”.

Infine, Patrizio Marafini, ideatore e curatore del Festival, ha ricordato l’art. 9 della Costituzione che “tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico, l’ambiente, la biodiversità e gli ecosistemi, anche nell’interesse delle future generazioni” e “la figura illuminata dell’avvocato Raffaele Marchetti”, dal cui impegno nacque la storia del demanio civico di Giulianello.

Ai saluti istituzionali è seguito l’incontro con il poeta Renato Gabriele e la presentazione del libro ‘Crono Inverso’, con la partecipazione straordinaria dell’attore Emanuele Vezzoli. A seguire, alle luci del tramonto, in piena campagna, si è tenuto il concerto omaggio al Maestro Lauro Graziosi, curato dalla Fondazione Campus Internazionale di Musica, che ha visto Mattia Geracitano al violoncello e Riccardo Pugliese alla fisarmonica eseguire musiche di Bach, Schumann, Rheinberger e Piazzolla. Domenico: Il Maestro Lauro – ha detto il consigliere dell’Asbuc, Domenico Bilà, introducendo il concerto – ha arricchito la comunità portando ad esempio nel suo paese l’opera, ha quindi arricchito con la sua conoscenza la comunità di Giulianello. Egli era un uomo di grande cultura e umanità. Abbiamo pertanto ritenuto doveroso fargli questo omaggio”.La serata si è conclusa con la degustazione dei prodotti dell’azienda agricola Asbuc.

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