URTA L’AUTO IN SOSTA E VIENE SORPRESO CON OLTRE 3 ETTI DI COCAINA: PATTEGGIA LA PENA E CHIEDE I LAVORI SOCIALI

Latina, fermato a un posto di controllo con cocaina e coltello. Patteggiamento per un giovane di 27 anni

Ha patteggiato la pena di 3 anni di reclusione – concordato dal pubblico ministero Francesco Caporotundo – che dovrebbero essere commutati in lavori di pubblica utilità, dopo l’interlocuzione degli avvocati difensori con l’ufficio esecuzione penale esterno (Uepe) di Latina. Ecco perché il procedimento che contesta lo spaccio di droga al 27enne Vlad Paul Breban è stato rinviato al prossimo 20 ottobre, quando gli avvocati difensori Massimo Frisetti e Matteo Salis dovrebbero aver concordato con l’Uepe i lavori socialmente utili del giovane.

A marzo 2026, dopo l’arresto, si era avvalso della facoltà di non rispondere il 27enne elettricista, di nazionalità rumena, Vlad Paul Breban, incensurato fino a questo episodio. L’uomo, arrestato per spaccio di sostanze stupefacenti, aveva deciso di non rispondere alle domande del giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Latina, Laura Morselli, che aveva convalidato l’arresto e disposto, su richiesta della difesa, la misura degli arresti domiciliari, nonostante il carcere invocato dal pubblico ministero.

L’arresto di Breban, residente a Latina, era avvenuto nel pomeriggio del 27 marzo scorso quando i Carabinieri della Sezione Radiomobile di Latina lo ha avevano fermato in Viale Kennedy con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e porto di armi od oggetti atti ad offendere.

Nello specifico, i Carabinieri, durante un posto di controllo alla circolazione stradale, avevano individuato Breban alla guida della propria autovettura. Il 27enne, infatti, aveva dato nell’occhio perché, alla guida della sua Smart, dopo aver visto la pattuglia dei Carabinieri della Compagnia di Latina, aveva sbandato e urtato un’autovettura in sosta lungo Viale Kennedy.

Durante le fasi di identificazione, i Carabinieri avevano notato uno stato di agitazione dell’indagato e pertanto avevano eseguito una perquisizione personale e veicolare che aveva permesso loro di rinvenire, nella disponibilità dell’uomo, 3 involucri termosaldati contenenti complessivamente circa 332 grammi di cocaina, di cui 2 occultati sulla sua persona e uno sotto il sedile dell’autovettura, nonché un coltello a serramanico di 25 centimetri, con lama di 11, rinvenuto all’interno del cruscotto.

A seguito di successiva perquisizione a casa, i Carabinieri avevano rinvenuto nella disponibilità del 27enne, altri 2 grammi di marijuana e un bilancino di precisione. Il materiale rinvenuto era stato opportunamente repertato e sottoposto a sequestro. Le analisi di laboratorio avevano dato esito positivo sia alla cocaina che al Thc.

Secondo uno dei capi d’imputazione, Breban è accusato di spaccio con altri soggetti fornitori rimasti ignoti. Gli inquirenti sono convinti che l’uomo sarebbe inserito quindi in un giro di droga.

Secondo il Gip Morselli, sussisteva il pericolo di reiterazione del reato, anche perché “il fatto per cui si procede non appare isolato, ma espressivo di una personalità non rispettosa delle regole dell’ordinamento e incline alla reiterazione della condotta criminosa”.

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