Arrestato in quasi flagranza di reato dopo aver truffato, insieme ad un45enne, un’anziana di Aprilia: arriva la condanna per un 19enne
È stato condannato, col giudizio abbreviato, alla pena di 1 anno di reclusione, per aver truffato un’anziana di Aprilia lo scorso anno. È stato il giudice per l’udienza preliminare del Tribunale di Latina, Paolo Romano, a pronunciare la sentenza di condanna, a fronte della richiesta a 2 anni di reclusione formulata dal pubblico ministero Antonio Priamo. Ad essere condannato il 19enne di Aversa, Francesco Trotta, la cui pena, che comprende anche una multa da 200 euro, è stata sospesa.
Lo scorso 19 ottobre, la Polizia di Stato aveva arrestato il giovane per truffa aggravata e denunciato un 45enne, suo complice, per lo stesso reato.
Gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, durante un servizio di controllo del territorio in via Tancredi Galimberti, ad Aprilia, avevano fermato due persone a bordo di un’auto che avevano mostrato subito segni di insofferenza al controllo. Insospettiti, i poliziotti avevano trovato il 19enne in possesso di un borsello contenente numerosi monili in oro, senza riuscire a giustificarne la provenienza.
Le indagini avevano accertato che, nella stessa giornata, il giovane si era recato presso l’abitazione di un’anziana donna ad Aprilia, con la scusa di ritirare gioielli come “risarcimento” per un danno provocato dalla figlia, coinvolta in un finto incidente stradale.
I monili, del valore di 12.000 euro, sono stati restituiti alla legittima proprietaria, mentre il 19enne era stato tratto in arresto in quasi flagranza di reato e il 45enne denunciato.
