PROVOCA INCENDIO IN UN CAMPO A LATINA, ARRESTATO SPIEGA: “È STATO UN MOZZICONE”. IL GIUDICE LO LIBERA

Accusato di aver appiccato l’incendio alla fine dei Via dei Volsci a Latina, nel quartiere del Pantanaccio: rito direttissimo per un 50enne

È stato arrestato e posto ai domiciliari nella giornata di ieri, 25 maggio, dalla Squadra Volante di Latina, il 50enne di Latina, accusato di aver dato alle fiamme un intero campo di sterpaglie e rifiuti che si trova alla fine di Via del Volsci, nel quartiere Pantanaccio del capoluogo di provincia.

L’uomo è stato rintracciato dagli agenti di Polizia grazie alla video-sorveglianza che lo ha ritratto mentre il campo andava in fiamme. L’incendio è divampato ieri, 25 maggio, dopodiché il 50enne è stato identificato e posto ai domiciliari dall’autorità giudiziaria che, nel corso del rito direttissimo di oggi, ha chiesto che fosse convalidata la misura.

Sul posto sono intervenuti anche i Vigili del Fuoco che hanno spento l’incendio, evitando che prendesse piede.

Oggi, 26 maggio, il 50enne, difeso dall’avvocato Ernesto Renzi è comparso davanti al giudice monocratico del Tribunale di Latina, Valentina Mongillo, che ha convalidato l’arresto, ma non ha disposto alcuna misura cautelare. Il rito direttissimo, per la concessione del termine a difesa, è stato rinviato al prossimo 7 luglio.

Secondo la versione dell’uomo resa al giudice, che aveva con sé, sul luogo dell’incendio, sigarette e accendino, l’incendio sarebbe partito inavvertitamente e contro la sua volontà, originato dalla caduta di un mozzicone di sigaretta.

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