TROVATI CON DROGA E BANCONOTE FALSE: CONDANNATI DUE GIOVANI DI SEZZE

Sezze, arrivano due condanne per i giovani arrestati lo scorso febbraio dai Carabinieri della locale Stazione per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti

Due condanne per i due giovani di Sezze, Provizi e Di Bella, difesi dagli avvocati Alessia Righi e Giancarlo Vitelli. Provizi ha rimediato una pena a 1 anno e 6 mesi, Di Bella a 1 anno e 8 mesi. Entrambe le pene, stabilite dal giudice per l’udienza preliminare del Tribunale di Latina, Paolo Romano, sono state sospese e ai due giovani, rispettivamente di 19 e 22 anni, è stata revocata la misura cautelare. Il 19enne doveva rispondere dei reati di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e detenzione abusiva di munizioni, mentre il 22enne per i reati di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, possesso di banconote falsificate e ricettazione.

Riqualificati dal gup Romano i fatti in ipotesi lieve per lo spaccio di droga in capo a Provizi, mentre è stato assolto Di Bella dalla spendita di monete false e dalla ricettazione. Il pubblico ministero Paolo Castaldo aveva chiesto, al termine della requisitoria, 3 anni per Di Bella e 1 anno per Provizi.

I fatti afferiscono alla notte del 17 febbraio scorso quando i Carabinieri della Stazione di Sezze avevano tratto in arresto, in flagranza di reato, i due giovani del luogo.

In particolare, nel corso di un servizio di controllo del territorio, i militari dell’Arma avevano proceduto al controllo del 19enne nei pressi di un esercizio commerciale presso l’area del Ferro di Cavallo, poiché il suo atteggiamento aveva destato sospetto. Sottoposto a perquisizione, il 19enne era stato trovato in possesso di circa 39 grammi di hashish, suddivisi in 37 dosi, nonché della somma di oltre 200 euro in contanti, ritenuta provento dell’attività di spaccio.

Ricorrendone i presupposti, i Carabinieri avevano esteso la perquisizione presso l’abitazione del 19enne, dove erano stati rinvenuti ulteriori 17 grammi circa di marijuana, 2 cartucce calibro 12, 2 coltelli intrisi di hashish e materiale vario per il confezionamento delle dosi.

I successivi e approfonditi accertamenti avevano consentito di raccogliere elementi in ordine al coinvolgimento nell’attività illecita del 22enne. Pertanto, i militari avevano eseguito una perquisizione domiciliare nei suoi confronti, che aveva permesso di rinvenire circa 10 grammi di cocaina, suddivisi in 24 dosi, e la somma di oltre 7.900 euro in contanti di vario taglio, ritenuta provento dell’attività di spaccio. Parte del denaro è risultata costituita da banconote contraffatte.

Tutto il materiale rinvenuto era stato sottoposto a sequestro. La sostanza stupefacente è stata sottoposta agli accertamenti qualitativi e quantitativi disposti dall’Autorità Giudiziaria. Espletate le formalità di rito, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, i due arrestati erano stati tradotti presso la Casa Circondariale di Latina. Oggi, 14 luglio, al termine dell’udienza preliminare è arricata la scarcerazione.

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