Accusato di essersi masturbato per due volte sulla linea Cotral Sezze-Latina: conclusa l’udienza preliminare
È stato condannato a 5 anni di reclusione, più l’interdizione dai pubblici uffici, il 50enne, I.M. (le sue iniziali), nato a Frosinone ma originario di Sezze, al momento detenuto in carcere, accusato di violenza sessuale aggravata e atti osceni. A pronunciare la sentenza in abbreviato è stato il giudice per l’udienza preliminare del Tribunale di Latina, Giuseppe Cario.
La difesa del 50enne aveva chiesto una perizia per capire se l’uomo fosse capace di stare nel giudizio. Dopo la prima misura cautelare, avrebbe dovuto svolgersi l’interrogatorio di garanzia nei confronti dell’uomo che, a dicembre 2024, era stato identificato dai Carabinieri della Stazione di Sezze come il masturbatore seriale che, in due date – 6 e 18 dicembre di quell’anno -, era stato visto sulla tratta dell’autobus di linea Cotral Sezze-Roccagorga in atteggiamenti non equivoci.
Lo scorso 18 dicembre, i Carabinieri della Stazione di Sezze, all’esito di intervento eseguito su richiesta pervenuta al 112, lo avevano denunciato, in stato di libertà. Nello specifico, i Carabinieri erano intervenuti a bordo di un autobus, lungo la tratta “Sezze – Roccagorga”, poiché il 50enne, mentre era seduto a bordo del predetto veicolo, aveva iniziato a compiere atti osceni in presenza di una 19enne, previo abbassamento della cerniera dei pantaloni e toccamento delle sue parti intime.
Dopo la denuncia, era scattato da parte del giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Latina, Barbara Cortegiano, il provvedimento degli obblighi di firma in caserma. Dopodiché la misura era stata aggravata con il carcere per un altro episodio avvenuto a inizio anno 2025.
Il 50enne doveva rispondere di più episodi che lo hanno visto masturbarsi sui mezzi pubblici alla presenza di più persone. A chiudere le indagini nei suoi confronti è stato il pubblico ministero di Latina, Marina Marra.
