TRASPORTO PUBBLICO LOCALE NEL SUD PONTINO: RITIRATA DOMANDA CAUTELARE, SI VA NEL MERITO A DICEMBRE

Trasporto pubblico locale a Formia, ritirata la domanda cautelare nel ricorso al Tar: rimane in bilico l’affidamento al nuovo gestore, Air Campania

Si discuterà direttamente nel merito, il prossimo 2 dicembre, la causa che contrappone diverse società del trasporto pubblico che attualmente operano nel sud pontino e Astral per l’affidamento al nuovo gestore Air Campania. È questo l’esito dell’udienza odierna al Tar di Latina nel corso della quale le società ricorrenti hanno ritirato la domanda cautelare per sospendere l’affidamento, in ragione del fatto che Astral ha presentato ulteriore documentazione. Ecco perché le società ricorrenti hanno scelto di discutere tutto nel merito in modo da presentare motivi aggiunti.

Lo scorso 10 settembre, il Tar di Latina, con un decreto del Presidente Ines Simona Immacolata Pisano, aveva accolto l’istanza di sospensione presentata dalle società contro la determina dell’Astral che ha affidato il trasporto pubblico locale all’azienda Air Campania.

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Il ricorso è stato presentato da Bianchi S.a.s., Satline S.r.l., A.T.P. Autoservizi Trasporti Pontini Società Cooperativa, Caliciotti Bus S.r.l., Autoservizi Colella S.r.l. Unipersonale, Autoservizi di Piazzoli Giorgio, Moffa Turismo e Servizi S.r.l. contro Air Campania S.P.A. e altre società, oltreché alla Regione Lazio. Le società ricorrenti sono difese dagli avvocati Sergio Fidanzia, Angelo Gigliola e Andrea Zotti, mentre l’Astral è assistita dall’avvocato Andrea Ruffini.

Oggetto del contendere è la Determinazione dell’Amministratore Unico di Astral S.p.A., Giuseppe Simeone, datata 26 maggio 2026, con la quale è stata disposta l’aggiudicazione definitiva del Lotto 11 – Sud Pontino in favore dell’raggruppamento temporaneo d’impresa composto da AIR CAMPANIA S.p.A., mandataria, e da Società Autolinee Pubbliche S.A.P. a r.l., mandante, e da TPER S.p.A., mandante, nell’ambito della gara per la concessione di servizi di trasporto pubblico locale nel territorio regionale del Lazio, suddiviso in 11 Lotti, del valore complessivo di 630.503.635 euro.

Le società hanno impugnato tutti i i verbali della Commissione giudicatrice di apertura della documentazione amministrativa del 13 ottobre 2025, di attribuzione dei punteggi tecnici ed economici del 15 maggio 2025, di verifica del possesso dei 5 requisiti di ordine generale e speciale, del verbale di verifica dell’anomalia dell’offerta, nonché la graduatoria formata e pubblicata sul sito web di Astral e dell’eventuale provvedimento di approvazione della graduatoria definitiva, non conosciuto.

Impuganto anche il bando di gara della Azienda Strade Lazio S.p.A. per la concessione di servizi di trasporto pubblico locale nel territorio regionale del Lazio, suddiviso in 11 Lotti.

Il Tar, a settebre, aveva ritenuto che “avendo parte ricorrente rappresentato che la Regione Lazio ha comunicato alle amministrazioni locali interessate di aver individuato come data di avvio del servizio da parte dei nuovi affidatari il 15 settembre 2026 e che l’RTI Air Campania, mediante la propria mandante A.T.R. S.r.l. starebbe inoltrando le offerte di assunzione ai dipendenti dell’RTI Sud Pontino con le quali si propone la sottoscrizione di un contratto di lavoro decorrente dal 14 settembre 2026, sussistono le eccezionali esigenze di cui alll’art.56 c.p.a. per disporre la sospensione monocratica del provvedimento impugnato fino alla trattazione dell’istanza nella dovuta sede collegiale”.

La data di rinvio per discutere della sospensione nel merito è stata fissata al 7 ottobre 2026.

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