Trasporto pubblico: il diritto a muoversi è il diritto a restare. A intervenire il segretario del Partito Democratico di Priverno, Paolo Bovieri
“In questi giorni, con l’avvio del nuovo servizio di Trasporto Pubblico Locale, stiamo raccogliendo le segnalazioni di tanti cittadini di Priverno: lavoratori, pendolari, studenti e famiglie che ogni giorno utilizzano l’autobus per raggiungere la stazione di Fossanova e spostarsi verso il luogo di lavoro, l’università, la scuola o per accedere ai servizi essenziali.
Tra le principali segnalazioni raccolte ci sono quelle relative agli orari delle prime ore del mattino, fondamentali per chi deve raggiungere la stazione di Fossanova e prendere i primi treni diretti a Roma e verso gli altri centri della provincia. Per chi vive in un comune come Priverno, un collegamento in meno o un orario non compatibile con le coincidenze ferroviarie non è un semplice disagio: significa rischiare di arrivare tardi al lavoro, perdere una giornata di studio o essere costretti a utilizzare l’automobile.
Per questo vogliamo sottolineare il lavoro che l’Amministrazione comunale sta già svolgendo, facendosi portavoce presso Astral e il gestore del servizio delle esigenze espresse dai cittadini. Un primo risultato concreto è stato il ripristino della prima corsa del mattino e dell’ultima serale, una risposta importante alle richieste di lavoratori e pendolari che avevano evidenziato le difficoltà create dalla nuova organizzazione del servizio.
Il confronto, però, deve continuare. Occorre verificare se vi siano ulteriori margini per rimodulare gli orari, migliorare le coincidenze con i treni e garantire collegamenti più adeguati anche ai cittadini che vivono nelle contrade e nelle aree più periferiche del nostro territorio.
Per il Partito Democratico il trasporto pubblico non è soltanto una questione di autobus e orari. È un diritto che rende effettivi altri diritti: il diritto al lavoro, allo studio, alla mobilità e alle pari opportunità. Chi vive nelle aree interne non può essere penalizzato semplicemente perché abita lontano dai grandi centri.
Un trasporto pubblico efficiente è uno degli strumenti più importanti per contrastare lo spopolamento. Se vogliamo che i nostri giovani scelgano di restare, se vogliamo che una famiglia possa continuare a vivere a Priverno senza essere costretta a trasferirsi, dobbiamo garantire servizi pubblici all’altezza delle esigenze quotidiane. Non possiamo chiedere alle persone di restare nei nostri territori se poi diventa sempre più difficile raggiungere il posto di lavoro, l’università o una stazione ferroviaria.
Noi scegliamo di stare dalla parte di chi ogni mattina si alza presto per costruire il proprio futuro. Dalla parte dei lavoratori che prendono il primo treno per Roma, degli studenti universitari, dei pendolari, di chi continua a credere nelle potenzialità delle nostre aree interne e sceglie ogni giorno di viverci.
Come Partito Democratico continueremo a raccogliere le segnalazioni dei cittadini e a sostenere il lavoro dell’Amministrazione comunale affinché il confronto con Astral e con il gestore prosegua. L’obiettivo deve essere uno solo: costruire un servizio di trasporto pubblico sempre più vicino alle reali esigenze della nostra comunità. Perché un territorio resta vivo quando è collegato. E difendere il trasporto pubblico significa difendere il futuro delle nostre aree interne“.
Così, in una nota, Paolo Bovieri, Segretario PD Priverno.
