TRASCO PONTINA, UGL PSA E CONFINTESA: “FERIE E PERMESSI NEGATI. MANCANO MEZZI E SPOGLIATOI”

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Una situazione di grave ed estrema sofferenza organizzativa che sta calpestando le più elementari regole sulla sicurezza e sui diritti dei lavoratori dell’azienda Trasco Pontina S.r.l.. È la dura denuncia delle organizzazioni sindacali UGL PSA e CONFINTESA LATINA, che tornano a chiedere il rispetto della dignità del personale.

A testimoniare in modo inconfutabile la cronica ed insostenibile carenza di organico sono gli stessi numeri: i dipendenti accumulano innumerevoli giorni di ferie non godute e centinaia di ore di permesso arretrate, a dimostrazione di una forza lavoro letteralmente “imprigionata” nei turni di servizio e impossibilitata a fruire del fisiologico e dovere di riposo psico-fisico.

Nel dettaglio, le organizzazioni sindacali evidenziano un quadro di criticità a 360 gradi: mancato godimento di Ferie e Permessi: Centinaia di ore di recupero/permesso accumulate e ferie bloccate per far fronte alla carenza strutturale di personale; assenza di spogliatoi: I lavoratori operativi sono ancora privi di locali spogliatoio idonei e a norma di legge, in palese violazione delle basilari norme igienico-sanitarie previste dal D.Lgs. 81/08; silenzio sul personale Scuolabus: Nessun riscontro o risposta concreta da parte aziendale seguito all’incontro avvenuto lo scorso 29 giugno 2026 presso l’Ispettorato Territoriale del Lavoro (ITL) sulle problematiche dei lavoratori dello Scuolabus; parco mezzi del tutto insufficiente: Veicoli numericamente e operativamente inadeguati a coprire in sicurezza il territorio; aumento dei carichi a saldi invariati: L’avvio del nuovo “porta a porta” su ulteriori utenze e l’assegnazione di mansioni aggiuntive (come il ritiro panni usati e il diserbo, prima esternalizzati) sono stati scaricati sugli stessi dipendenti senza alcuna nuova assunzione; straordinari sistematici ed Emergenza Caldo: Ricorso continuo allo straordinario con personale costretto ad operare anche nelle ore più roventi della giornata, in aperto contrasto con l’Ordinanza della Regione Lazio sullo stress termico; assenza di interlocuzione: totale irreperibilità dell’Amministrazione pro tempore e della Gestione Operativa.

“Siamo di fronte a condizioni di lavoro che calpestano ogni norma sulla sicurezza e sulla salute dei lavoratori” – dichiarano congiuntamente le Segreterie di UGL PSA e CONFINTESA LATINA. “Le centinaia di ore di permesso e di ferie mai godute sono la prova regina che l’azienda sta mandando avanti i servizi solo ed esclusivamente sacrificando la vita privata, la salute e la sicurezza del personale. Non si può lavorare senza spogliatoi, con mezzi insufficienti e senza risposte per gli operatori dello Scuolabus. Chiediamo un intervento immediato e risolutivo”.

Le organizzazioni sindacali hanno inviato una formale richiesta di incontro urgente al Sindaco Eligio Tombolillo e al Delegato all’Ambiente Valterino Battisti, oltre ai vertici della Trasco Pontina. Qualora non pervenga una convocazione immediata, i sindacati adiranno gli organi di vigilanza competenti (ITL e ASL/SPRESAL) ed avvieranno le procedure per lo stato di agitazione con il contestuale coinvolgimento della Prefettura di Latina.

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