Nel pomeriggio odierno, intorno alle ore 16, i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Formia e della Stazione di Castelforte sono intervenuti a Suio Terme, presso l’Hotel “Le Vescine”, per la richiesta di soccorso di un bambino, classe 2019, Gabriele Ubaldo Petrucci, che si trovava all’interno di una piscina della citata struttura termale. Il bambino era a Castelforte per festeggiare il suo compleanno avendo compiuto sette anni il giorno precedente.

Nello specifico, l’intervento è scattato a seguito della segnalazione alla centrale operativa della predetta Compagnia Carabinieri, che ha provveduto a disporre l’intervento di personale della Sezione Radiomobile e a richiedere quello di personale del 118, che praticava le manovre di rianimazione previste sul bambino, constatandone il decesso. Il minore proveniente da Roma risultava essere accompagnato dai propri genitori, in soggiorno all’interno della citata struttura ricettiva.
La piscina e la salma sono state entrambe poste in sequestro e poste a disposizione della Procura della Repubblica di Cassino. Lunedì sarà affidato l’incarico per svolgere l’esame autoptico sulla salma del bambino.
La Procura della Repubblica di Cassino procederà con le indagini necessarie (escussioni persone informate sui fatti, consulenza tecnica su misure di sicurezza, consulenza autoptica eccetera) per accertare la dinamica dei fatti, la causa del decesso nonché la sussistenza o meno nella struttura di tutte le misure di sicurezza volte a prevenire incidenti anche mortali come quello verificatosi oggi. A coordinare le indagini il sostituto procuratore Alfredo Mattei.
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“Una tragedia che non si aspettava nessuno – dichiara il sindaco di Castelforte, Angelo Felice Pompeo, ai microfoni della Rai – la comunità è scossa”.
Una tragedia che segue quella accaduta nel riminese dove un ragazzino di 12 anni è stato risucchiato dal bocchettone malfunzionante della piscina.
