Aprilia: ferito alla gamba da arma da fuoco. Sull’ennesimo caso di violenza in città, indagano i Carabinieri del Reparto
Nella serata di ieri, 17 aprile, i Carabinieri della Sezione Radiomobile del Reparto Territoriale di Aprilia sono intervenuti in una zona periferica, ossia in via Venere, traversa di via Torre del Padiglione, a seguito di una segnalazione per una lite in atto.
Giunti sul posto i Carabinieri, insieme al personale del locale Commissariato della Polizia di Stato, anche loro destinatari di analoga richiesta d’intervento, hanno constatato la presenza di due uomini, dell’età di 55 e 28 anni, rispettivamente zio e nipote.
Nell’immediato, gli operanti hanno riscontrato che il più giovane dei due presentava una ferita d’arma da fuoco alla gamba sinistra. Dalla ricostruzione preliminarmente condotta dai Carabinieri si ritiene che l’evento sia maturato in ambito familiare per cause in corso di accertamento. Sul luogo dell’evento, i Carabinieri hanno rinvenuto una pistola, che è stata sottoposta a sequestro per i successivi accertamenti.
È altresì intervenuto personale sanitario che, dopo avergli prestato le prime cure, ha trasportato il giovane all’ospedale “Santa Maria Goretti” di Latina.
Proseguono le indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di Latina, diretta dal procuratore capo Gregorio Capasso, finalizzate a delineare la dinamica e il contesto in cui è maturato l’accaduto.
Il nuovo caso di violenza a colpi d’arma da fuoco segue di poco la doppia sparatoria contro un bar in via dei Lauri e un condominio in via Lussemburgo. Si tratta di due casi collegati probabilmente riconducibili a un pregiudicato locale. Per quanto riguarda gli spari contro le persone è ancora in attesa di giudizio il 31enne Giuseppe Marcellino, dopo essersi visto respinto il patteggiamento, accusato di aver gambizzato, a ottobre 2025, un uomo in mezzo alla strada per alcune carte Pokemon (almeno questa è la traballante versione ufficiale).
Sono 11 gli anni di reclusione comminati in abbreviato al 22enne croato Valentin Cizmiz per aver sparato, a marzo 2025, contro un’auto ferma in Via Lazio. In quel caso fu ferito un Carabiniere fuori servizio che si trovava insieme ad una collega, anche lei fuori servizio. Uno scambio di persona che ha rischiato di causare una tragedia.
