È stato concluso il completamento del primo stralcio funzionale dell’intervento di restauro della Torre Olevola, acquistata dal Comune di San Felice Circeo, inserita tra le Dimore Storiche del Lazio e destinata a ospitare il futuro Museo Multimediale delle Torri Costiere del Lazio.
L’intervento ha avuto come obiettivo principale la salvaguardia e la messa in sicurezza dell’intero manufatto, arrestando il degrado che negli anni aveva interessato la struttura e prevenendo possibili cedimenti e distacchi di materiale.
I lavori hanno riguardato il recupero del solaio di copertura, con il ripristino del massetto e della pavimentazione, la realizzazione di un nuovo sistema di impermeabilizzazione e coibentazione e il restauro delle strutture sommitali della torre. Prima dell’avvio delle opere è stata eseguita un’importante attività di rimozione dei materiali deteriorati, dei detriti accumulatisi nel tempo, della vegetazione infestante e del basamento in calcestruzzo armato realizzato durante la Seconda Guerra Mondiale per l’installazione di un piccolo cannone.
Sono stati inoltre restaurati il parapetto in laterizio e intonaco e il torrino di guardia, mentre sono stati installati nuovi parapetti per garantire la piena sicurezza del monumento.
Particolarmente significativo il ritrovamento dell’antico sistema di scolo delle acque meteoriche, realizzato in pietra e rimasto nascosto per decenni sotto le superfetazioni moderne. L’elemento è stato accuratamente restaurato e riportato alla sua funzione originaria, restituendo alla torre un’importante testimonianza della sua configurazione storica.
Il progetto, curato dall’architetto Luca Calselli, che ha firmato la progettazione e la direzione dei lavori, è stato realizzato dall’impresa Caporini Costruzioni, in stretta collaborazione con il Responsabile del Progetto e con il funzionario delegato del Ministero della Cultura. Un lavoro complesso e altamente specialistico che rappresenta il primo passo di un percorso di recupero destinato a restituire pienamente alla comunità uno dei simboli più rappresentativi del sistema difensivo costiero del Lazio.
«Con il completamento di questo primo intervento – dichiara il Sindaco Monia Di Cosimo – restituiamo dignità e sicurezza a un monumento che rappresenta un tassello fondamentale della storia del nostro territorio. Torre Olevola non è soltanto un bene architettonico di grande valore, ma un luogo identitario che racconta secoli di storia del Circeo e dell’intera costa laziale. Il nostro obiettivo è quello di restituirlo ai cittadini e ai visitatori come spazio di cultura, conoscenza e valorizzazione del patrimonio storico, attraverso la realizzazione del Museo Multimediale delle Torri Costiere del Lazio. Ringrazio la Regione Lazio per aver creduto in questo progetto e tutti i professionisti che, con competenza e passione, hanno reso possibile il raggiungimento di questo importante traguardo.»
L’intervento è stato finanziato dalla Regione Lazio nell’ambito dell’Avviso pubblico per la valorizzazione delle Dimore e dei Giardini Storici, previsto dalla Legge Regionale 20 giugno 2016, n. 8, promosso dalla Direzione Regionale Cultura e Lazio Creativo – Area Valorizzazione del Patrimonio Culturale (Atto n. G13435 del 12 ottobre 2023).
Il completamento del primo stralcio funzionale rappresenta l’inizio di un più ampio percorso di recupero e valorizzazione che consentirà alla Torre Olevola di tornare a essere un punto di riferimento per la tutela, la conoscenza e la promozione del patrimonio storico e culturale del Circeo e dell’intero sistema delle torri costiere del Lazio.
TORRE OLEVOLA, CONCLUSO IL PRIMO STRALCIO DEI LAVORI DI RESTAURO

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