“Ci sono giorni in cui questa patologia sembra occupare tutto lo spazio. Giorni in cui la fatica prende il sopravvento e trovare un motivo per sorridere diventa difficile. Oggi, un motivo è arrivato”.
Con queste parole Federica Lama, consigliere comunale di Sezze commenta un impegno che nasce da una collaborazione politica consolidata con il presidente Angelo Tripodi e che prosegue ancora oggi, attraverso un lavoro costante sui temi della salute e dei diritti. Tra le battaglie portate avanti insieme, particolare rilievo ha avuto quella sull’endometriosi, che ha contribuito a tradursi in un intervento legislativo concreto a tutela delle donne che convivono con questa patologia.
Giovedì notte è avvenuta l’approvazione in Consiglio regionale del Lazio della nuova misura dedicata alla tutela della fertilità e alla crioconservazione dei gameti, che prevede uno stanziamento di 300 mila euro per il 2027.
“Per chi vive questa patologia – sottolinea la consigliera– parlare di fertilità significa parlare di futuro, di possibilità e di libertà di scelta. L’endometriosi può avere conseguenze importanti anche sulla capacità riproduttiva e poter intervenire per tempo sulla preservazione della fertilità significa offrire a una donna una possibilità in più”.
Un’attenzione alla fertilità che nasce da una proposta che, nel corso dell’iter consiliare, si è arricchita di ulteriori tutele. La proposta originaria della consigliera Eleonora Mattia prevedeva infatti interventi a sostegno della crioconservazione dei gameti. Angelo Tripodi è intervenuto integrando la misura con un riferimento specifico alla tutela della fertilità maschile attraverso la conservazione del liquido seminale e alle donne affette da endometriosi e alle pazienti oncologiche, prevedendo per loro la possibilità di ricorrere alla crioconservazione degli ovociti indipendentemente dallo stadio della patologia.
“La nuova misura si inserisce in un percorso più ampio che nel Lazio ha visto importanti passi avanti sul fronte dell’endometriosi: dalla maggiore attenzione all’accesso alle terapie, al lavoro portato avanti nelle sedi istituzionali, fino all’approvazione del Piano della Rete Regionale per la gestione delle pazienti affette da endometriosi, che ha rafforzato l’impostazione di una presa in carico strutturata e multidisciplinare.
“Ogni risultato è un tassello – aggiunge la consigliera– e quello di oggi va nella direzione che abbiamo indicato da tempo: riconoscere la complessità dell’endometriosi e costruire attorno alle donne una rete di tutele che guardi non soltanto alla malattia, ma alla persona e al suo futuro”.
Federica rivolge ancora una volta un ringraziamento al consigliere regionale di Forza Italia Angelo Tripodi:
“Voglio ringraziare Angelo Tripodi per aver continuato a mantenere alta l’attenzione sull’endometriosi “Per me – conclude – questa notizia arriva in un momento personale non semplice. Ed è proprio per questo che oggi la sento ancora più importante. La strada da percorrere è ancora lunga, ma ogni volta che una donna ottiene una possibilità in più abbiamo fatto un passo avanti”.
