Francioni e Bondioli: “Massima trasparenza seguita in tutte le operazioni”
“Premesso che la volontà di procedere con la pubblicazione di un bando di gara ventennale è stata una precisa scelta politica, conseguente ad una delibera di giunta votata all’unanimità nell’aprile 2025, portata avanti per la prima volta dall’amministrazione Celentano e mai fatta fino ad ora, è necessario ripercorrere tutte le fasi che hanno portato alla pubblicazione del bando relativo allo stadio Francioni e al campo da calcio Bondioli.
L’amministrazione ha portato avanti un complesso lavoro da parte degli uffici: è stato necessario, propedeuticamente, procedere alla redazione illustrativa per individuare le modalità di gestione, ai sensi dell’articolo 14 del decreto legislativo 201 del 2022, per stabilire se il servizio di gestione dell’impianto poteva essere qualificato o meno come servizio economico di interesse generale. Dalle risultanze economico-finanziarie, è emerso come tale. Da tale analisi ne sono scaturite anche le motivazioni della durata del contratto di servizio. Tutte queste documentazioni sono state possibili previa acquisizioni del Pef di massima, redatto da una società esterna incaricata, in seguito ad una perizia eseguita dal servizio Manutenzioni che ha stimato i costi e i ricavi.
Dalla scadenza del bando ventennale, per il quale è richiesta una procedura più complessa, è stata indetta una prima seduta di analisi della documentazione da parte dell’ufficio gare. La procedura interna prevede, successivamente, la nomina della commissione, secondo i tempi e le modalità previsti dalla legge.
Nelle more del completamento della gara europea si è stabilito di attivare una procedura ad evidenza pubblica aperta per la scelta del soggetto interessato ad una concessione ponte, secondo quanto previsto dalla normativa, per l’utilizzo a titolo oneroso dello stadio Francioni e del campo da calcio Bondioli per una durata massima coincidente con la stagione sportiva 2026-2027. Al momento la seduta della commissione si è conclusa con una proposta di aggiudicazione in favore dell’unico operatore che ha presentato domanda.
In merito al bando ventennale e alla concessione ponte per la gestione dello stadio Francioni e del campo da calcio Bondioli, è importante chiarire che l’unica possibile strada da seguire era la pubblicazione di procedure ad evidenza pubblica.
Come chiarisce l’Anac, le uniche condizioni per l’affidamento diretto si verificano, infatti, nel caso in cui un’associazione o società sportiva senza fini di lucro, abbia presentato all’ente locale una proposta relativa ad un impianto da riqualificare. Non era, dunque, possibile procedere in tal senso.
In assenza di tali condizioni per i due impianti in questione, dunque, l’amministrazione ha seguito l’unica strada possibile ossia quella di pubblicare il bando di gara, sinonimo di trasparenza e legalità, che certifica ancora una volta la buona fede nell’operato. Questa amministrazione, infatti, come fatto per altri impianti sportivi, ha cercato da sempre di fare ordine nelle procedure seguendo i principi di correttezza e imparzialità che vedono nell’evidenza pubblica la sua massima espressione.
Qualunque interferenza nel lavoro degli uffici durante la pubblicazione del bando, dunque, non può essere in alcun caso accettata. Né la politica né gli operatori interessati possono, in alcun modo, entrare nel merito dei criteri stabiliti dalla legge. Allo stesso tempo, non spetta alla politica valutare eventuali riconoscimenti di somme relative a interventi effettuati, che vengono vagliati attentamente dagli uffici sulla base dei contratti e delle documentazioni presentate.
Lo stadio comunale, realizzato nel 1932 su progetto di Oriolo Frezzotti, ha da sempre avuto un ruolo fondamentale nella città e ha visto disputare al suo interno importanti competizioni sportive. Tra queste, nel corso della sua storia, ha avuto l’onore di ospitare l’Italia Under 21 nel 1993 e nel 2024, oltre ad altre importanti partite che hanno visto grandi campioni in campo.
È importante sottolineare che il Comune di Latina ha sempre garantito e continua a garantire la continuità delle attività sportive del Latina Calcio e che, prima d’ora, nessuna amministrazione aveva pubblicato bandi di gara per la gestione degli impianti sportivi della città di Latina. Da quando si è insediata l’amministrazione Celentano sono state censite tutte le strutture sportive e pubblicate procedure ad evidenza pubblica proprio per garantire trasparenza, imparzialità e certezza delle regole, mettendo fine a una gestione priva di un quadro organico e uniforme.
L’obiettivo dell’amministrazione è sempre stato quello di riportare ordine e legalità nella gestione del patrimonio sportivo comunale, assicurando a tutte le società e associazioni interessate le medesime possibilità di partecipazione e tutelando, al contempo, l’interesse pubblico”.
Così in una nota Andrea Chiarato, assessore allo Sport del Comune di Latina.
