SPORT E PERIFERIE, APRILIA NON PARTECIPA AL BANDO. TILIGNA: “PERSA UN’ALTRA GRANDE OCCASIONE”

SPORT E PERIFERIE, APRILIA PERDE UN’ALTRA GRANDE OCCASIONE

“Dopo aver esortato personalmente l’ente alla partecipazione, in queste ore apprendo con grande rammarico che il Comune di Aprilia non ha partecipato al bando “Sport e Periferie 2026”, rinunciando così alla possibilità di concorrere per risorse economiche importanti, destinate alla realizzazione, alla riqualificazione e alla messa in sicurezza degli impianti sportivi.

È una notizia che non può lasciare indifferenti. Già nei mesi scorsi avevo richiamato pubblicamente l’attenzione su questo bando, sottolineando la necessità che Aprilia si facesse trovare pronta di fronte a uno strumento capace di rappresentare una concreta occasione di crescita per l’intera comunità. Oggi scopriamo invece che quella possibilità non è stata nemmeno colta.

Non parliamo soltanto di finanziamenti o di opere pubbliche. Parliamo di sport, di giovani, di associazioni, di famiglie e di luoghi di aggregazione che ogni giorno svolgono una funzione educativa e sociale fondamentale. In una città come Aprilia, che negli ultimi anni ha attraversato vicende difficili e che porta ancora le conseguenze dello scioglimento per infiltrazioni mafiose, lo sport dovrebbe essere considerato una priorità strategica e non un tema secondario.

Investire negli impianti sportivi significa offrire ai ragazzi spazi sicuri in cui crescere, formarsi e costruire relazioni sane. Significa sostenere il lavoro silenzioso e prezioso di decine di associazioni, tra i presìdi più importanti presenti sul territorio. Significa rafforzare quei luoghi in cui si promuovono inclusione, rispetto delle regole, senso di appartenenza e partecipazione alla vita della comunità.

Questa mancata partecipazione assume un peso ancora maggiore se si considera che arriva dopo le note difficoltà legate all’assegnazione delle palestre comunali,la chiusura di diversi impianti sportivi, situazioni che hanno generato incertezza e preoccupazione nel mondo sportivo locale. Oggi si aggiunge un’altra occasione perduta, che avrebbe potuto contribuire a migliorare strutture spesso datate, bisognose di interventi e da anni al centro delle richieste di società sportive e cittadini.

Il problema, tuttavia, va oltre il singolo bando. La sensazione sempre più diffusa è che Aprilia stia progressivamente rinunciando a numerose possibilità di sviluppo, di finanziamento e di programmazione. È comprensibile che una gestione commissariale abbia caratteristiche e finalità diverse rispetto a un’amministrazione politica eletta dai cittadini, ma dopo quasi ventiquattro mesi appare legittimo interrogarsi sul futuro della città.

Aprilia ha bisogno di una capacità di programmazione di lungo periodo: di definire priorità, assumersi responsabilità e lavorare quotidianamente per intercettare risorse e costruire progetti per il territorio. Ha bisogno di una visione che guardi oltre l’ordinaria amministrazione e che sappia cogliere ogni occasione utile a migliorare la qualità della vita dei cittadini.

Queste considerazioni non vogliono essere una polemica fine a se stessa, né una critica personale nei confronti di chi oggi amministra il Comune. Vogliono essere piuttosto un grido d’allarme e un invito alla riflessione: perché ogni occasione mancata è un’opportunità in meno per i nostri giovani, per le associazioni, per lo sport e per l’intera comunità apriliana. La nostra città merita di più. Merita di non perdere occasioni. Merita di tornare protagonista del proprio destino”.

Davide Tiligna 

AGIRE – Idee e Territorio

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