Spiagge a Terracina, il pianto utilizzazione arenili passa ma la maggioranza che sostiene Giannetti è a pezzi
Il Consiglio comunale di Terracina ha approvato il recepimento delle prescrizioni contenute nella Determinazione regionale n. G04747 del 15 aprile 2025, nell’ambito della procedura di esclusione dalla Valutazione Ambientale Strategica (VAS) relativa al Piano di Utilizzazione degli Arenili.
Un voto piuttosto controverso per la maggioranza di centrodestra che sostiene il sindaco Francesco Giannetti in quanto il consiglio comunale si è così espresso: appena 8 voti favorevoli, di cui due dal Gruppo Misto, tre dalla lista del sindaco e dallo stesso Giannetti e altri tre dalla Lega.
Sono, invece, sette i voti contrari. Ma se erano scontati quelli contrari dell’opposizione, non era affatto scontato che i consiglieri comunali di Fratelli d’Italia, partito principale di maggioranza, si astenessero.
Prima del voto finale, l’assemblea ha passato in rassegna più di trenta emendamenti presentati dalla minoranza, tutti respinti. Anche il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia ha depositato sei emendamenti a firma del consigliere Luzzi e uno del consigliere Pino Talone. Tutti e sette i testi sono stati letti in aula dalla presidente del Consiglio e sono stati bocciati dal dirigente del settore demanio.
Assente la consigliera di Sinistra Italiana, Gaia Pernarella, il cui voto contrario avrebbe determinato la bocciatura del Pua.
Ciò che è certo che lo scontro di maggioranza è ormai evidente anche nell’assise. Fratelli d’Italia ha voluto dare un messaggio chiaro alla Lega, il cui assessore di riferimento ha sempre puntato molto sulla gestione dei balneari. Il messaggio chiaramente è anche per Giannetti, la cui posizione è sempre più difficile visti i rapporti usurati con il punto di rifermento di Fratelli d’Italia locale, l’europarlamentare Nicola Procaccini.
