Sosta e parcheggi ancora ritardi. L’intervento del circolo Formia e sud Pontino Europa Verde con i co-portavoce
“Sapevamo che, in seguito ad una deliberazione di consiglio comunale, il servizio della sosta e dei parcheggi in scadenza, sarebbe stata affidata alla FRZ. Questo non è avvenuto e Formia si trova, suo malgrado, in una paradossale situazione, costretta a veder parcheggiare selvaggiamente, senza regole.
Al di là del mancato e consistente introito nelle casse comunali, che rappresenta comunque una gravissima perdita in termini finanziari, ciò che più preoccupa è un altro aspetto: la reale possibilità che tale condizione vada ad incidere, come sta già avvenendo, sull’ordine cittadino, sulla regolare circolazione, sulle regole che dovrebbero governare un servizio fondamentale come quello della sosta, in una città in cui il traffico peraltro è tra le problematiche maggiori.
La viabilità presenta una delle più insidiose criticità, determinando tra l’altro inquinamento e compromettendo la salute dei cittadini e la capacità di offrire salubrità e qualità dell’aria. L’utilizzo indiscriminato e senza regole dei parcheggi, la sosta consentita sovente in maniera caotica e non ordinata, aumenta il carico e offre una immagine disordinata e sciatta di città, penalizzandola sotto il profilo della viabilità nel suo complesso, rendendo complicato l’accesso alle attività commerciali e balneari, al centro (e non solo), incidendo negativamente sulla più generale vivibilità.
Facile ipotizzare cosa potrà accadere con il sopraggiungere dei mesi di luglio ed agosto, periodi più affollati, grazie alle presenze turistiche. Quanto sopra ogni cosa desta preoccupazioni e timori è la situazione dei lavoratori che erano operativi e rappresentavano l’organico dell’azienda che si occupava del suddetto servizio (sosta e parcheggi). Cosa fanno ora? Di quali garanzie godono? È stata assicurata la loro continuità nell’ambito di quella che sarà (quando?) la nuova azienda di riferimento? Crediamo di sì, auspichiamo che ciò sia nelle cose, ma vogliamo sentircelo dire. Insomma, cosa accadrà?
Sappiamo che alcuni consiglieri di opposizione hanno chiesto trasparenza su questa vicenda ma non siamo al corrente di quanto emerso dalla discussione. È la città a chiedere chiarezza. È la città a voler capire. E noi reputiamo che sia assolutamente urgente entrare nel merito e comprendere le ragioni di questo ritardo e fare luce sugli atti amministrativi che si intendono mettere in campo, affinché si dia definizione ad una vicenda rimasta da troppi mesi sospesa e senza risposte. Tutto fa immaginare che non si risolverà a breve e che la nostra città dovrà affrontare una stagione estiva nel caos totale”.
Così, in una nota, i co-portavoce locali di Europa verde-Circolo di Formia e sud pontino, Maria Rita Manzo e Beniamino Gallinaro.
