SCARICHI FOGNARI NEL RIO FRESCO: A FORMIA ARRIVA LA CAPITANERIA DI PORTO

Ancora scarichi fognari nel Rio Fresco a Formia: sul posto anche un gruppo di cittadini e la Capitaneria di Porto

Nella giornata di ieri, dopo l’ennesima protesta della consigliera comunale di Formia, Paola Villa, e di un gruppo di cittadini, sono arrivati gli agenti della Capitaneria di Porto per i sopralluoghi dettagliati e per aver convocato sul posto gli operatori dell’Arpa Lazio che hanno proceduto ai campionamenti lungo Rio Fresco e al mare.

“Per tutti – spiega la consigliere Paola Villa – quello che sta avvenendo è chiaramente uno sversamento fognario, ora attendiamo i dati che saranno trasmessi dalla Capitaneria di Porto al Comune di Formia. Noi chiediamo che i dati siano resi pubblici perché è giusto che i cittadini siano doverosamente informati”.

Nella mattina di ieri, Villa aveva scritto un post sui social in cui dava conto della situazione: “Quello che sta avvenendo nel Rio Fresco dal 30 Luglio 2026 ha dell’incredibile: ettolitri di acqua di fogna maleodorante riversati nel rio, una mescolanza di acque nere e grigie che vengono riversate nel fiumiciattolo che attraversa il quartiere di Rio Fresco, Madonna di Ponza, Via Padre Martino, Via Ferrucci, Piazza Risorgimento e arriva al mare.

Tante le segnalazioni fatte via PEC, via social, via mail, via telefono dai cittadini a tutte le autorità competenti. Sono stati allertati Comune di Formia, Prefettura, forze dell’ordine, Acqualatina, Arpa Lazio. Sono stati allertati tutti. Fino ad ora nessuna risposta.

La situazione di Rio Fresco è critica ormai da settembre 2025, quando sono iniziati in modo continuativo più sversamenti di liquami fognari maleodoranti. Abbiamo richiesto più e più volte una commissione ambiente sulla problematica, abbiamo chiesto un incontro con Acqualatina perché responsabile del servizio fognatura cittadino. Non abbiamo ottenuto nulla”.

“Dal 30 Luglio la situazione è precipitata: la portata d’acqua putrida è aumentata, il torrente è in piena e l’aria è irrespirabile. Dopo questa ennesima denuncia che l’amministrazione Taddeo – Cardillo Cupo non se esca con il solito comunicato sulla pagina del comune e del sindaco, pieno di scuse e rassicurazioni. Convocate con urgenza una commissione con la presenza del dirigente Bernola di Acqualatina perché abbiamo domande, richieste di chiarimenti e tempistiche di intervento.

E infine ci chiediamo se la Asl sappia e conosca in quali condizioni i cittadini delle aree interessate sono costretti a vivere con queste temperature e questa pestilenza…tutto nella totale indifferenza di chi è responsabile della loro salute pubblica”.

Articolo precedente

BIOGAS A BORGO CASO, COMUNE DI LATINA BOCCIATO DAL CONSIGLIO DI STATO

Ultime da Cronaca