LA “PLINIO IL VECCHIO” DI CISTERNA PREMIATA PER IL PROGETTO “PLASTICA 2.0: DA RIFIUTO A RISORSA”

Cisterna di Latina sul podio nazionale: la II A della “Plinio il Vecchio” trionfa al Premio Nazionale Federchimica Giovani 2025-2026

Il progetto “Plastica 2.0: da rifiuto a risorsa infinita” conquista la giuria nazionale. Gli studenti premiati il 14 settembre al Museo della Scienza e della Tecnologia di Milano.

Un’eccellenza che nasce tra i banchi di scuola e guarda al futuro della sostenibilità. La classe II A della Scuola Secondaria di primo grado dell’IC Plinio Il Vecchio di Cisterna di Latina ha ottenuto un prestigioso riconoscimento nazionale, aggiudicandosi il Premio Nazionale Giovani 2025-2026 per la categoria “Plastica”.

Un traguardo importante, che porta il nome della città di Cisterna a risuonare in ambito scientifico e scolastico nazionale. Il progetto premiato, intitolato “Plastica 2.0: da rifiuto a risorsa infinita”, si è distinto per la capacità di trasformare un tema complesso – quello della gestione dei materiali polimerici – in un percorso di ricerca innovativo, interdisciplinare e profondamente radicato nel territorio pontino.

Il lavoro, coordinato dalla Prof.ssa Patrizia Montelli, ha abbracciato le sfide dell’Educazione Civica e delle Scienze, superando la tradizionale visione della plastica come semplice rifiuto. Gli studenti hanno analizzato la materia sotto una lente nuova, indagandone gli aspetti chimici, tecnologici ed economici attraverso il cooperative learning e la ricerca-azione.

Tra le attività più originali, la creazione di una bioplastica derivata dalla caseina (la proteina del latte) in laboratorio, un esperimento che ha permesso ai ragazzi di toccare con mano la chimica delle macromolecole. Il tutto è stato documentato in un “giornalino” in formato poster digitale, arricchito da contenuti multimediali accessibili tramite QR code e supportato da dati statistici raccolti attraverso sondaggi realizzati dagli stessi alunni.

Uno dei punti di forza del progetto è stato lo stretto legame con il tessuto produttivo locale. Gli studenti hanno avuto l’opportunità di confrontarsi con la dott.ssa Luana Sanna, esperta dell’azienda Plasta Rei, eccellenza del territorio che opera nel riciclo chimico del PET. Questo incontro ha permesso ai ragazzi di vedere da vicino come le innovazioni “Made in Cisterna di Latina” possano tradursi concretamente in soluzioni per la salvaguardia dell’ambiente.

Oltre alle competenze tecniche – come la comprensione dei codici di riciclo e delle differenze tra riciclo meccanico e chimico – il progetto ha rappresentato un fondamentale esercizio di cittadinanza. La suddivisione dei ruoli all’interno della classe (redazione, grafica, analisi dati) ha favorito l’inclusione, valorizzando le inclinazioni personali di ciascuno e stimolando una riflessione profonda sulla responsabilità individuale verso il pianeta.

La cerimonia di premiazione si terrà il prossimo 14 settembre presso il prestigioso Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia di Milano. Un momento di grande orgoglio non solo per la “Plinio Il Vecchio”, ma per l’intera comunità scolastica di Cisterna, che vede premiata la dedizione, la creatività e la capacità dei propri giovani di guardare al futuro con spirito critico e propositivo. 

Articolo precedente

RICICLAGGIO E FATTURE FALSE CON LE RINNOVABILI: 4 MISURE, SEQUESTRATI 400.000 EURO. I SOLDI REINVESTITI A VENTOTENE

Articolo successivo

SOSTA E PARCHEGGI A FORMIA, EUROPA VERDE: “RITARDI E DEGRADO”

Ultime da Cronaca