Sociale a Latina, Latina Bene Comune: “Il fallimento è nei numeri. L’assessore Galardo nega l’evidenza”
“Le dichiarazioni dell’Assessore Galardo sono un capolavoro di equilibrismo politico, ma la realtà dei fatti è ostinata: Latina sta perdendo il treno del Pnrr per il sociale”. Così i consiglieri di Lbc, Dario Bellini, Damiano Coletta, Floriana Coletta e Loretta Isotton, insieme alla segretaria del movimento, Elettra Ortu La Barbera, replicano all’assessore ai Servizi sociali “Definire ‘infondata’ la nostra denuncia non cambia i fatti – puntualizzano – È lo stesso assessore infatti ad ammettere, poche righe dopo, che il Comune ha rinunciato ai progetti Housing First e Stazione di Posta, giustificando la scelta con la non idoneità degli immobili.
Ma questa non è una spiegazione né una giustificazione, è la certificazione di un fallimento amministrativo: in tre anni non si è riusciti a individuare o adeguare strutture per i più fragili, mentre altri Comuni del distretto hanno già avviato gli interventi. Non si tratta di polemiche, ma di milioni di euro sottratti a chi ne ha più bisogno. Rinunciare a progetti destinati alla povertà estrema significa negare diritti, oltre che perdere risorse fondamentali per il territorio”.
“Grave anche quanto accaduto sul fronte del contrasto al caporalato, dove Latina ha visto sfumare un finanziamento ministeriale da oltre 4 milioni di euro, sostituito oggi da risorse regionali di gran lunga inferiori – aggiunge Lbc – È evidente la sproporzione tra i bisogni del territorio e gli strumenti messi in campo: non si può affrontare un fenomeno strutturale con interventi marginali. Sulla disabilità, le rassicurazioni dell’assessore non bastano. Caricare dati sulla piattaforma Regis è un atto amministrativo, non certo un risultato concreto. I cittadini attendono risposte reali: servono tempi certi per l’attivazione dei progetti e per l’ingresso degli utenti negli alloggi. Ad oggi, i ritardi restano evidenti e l’unico intervento che sembra procedere è legato a gestioni già avviate. Anche sul tema del burnout degli operatori emerge una verità che smentisce la narrazione dell’amministrazione: si stanno utilizzando fondi regionali ordinari per sopperire alla perdita delle risorse straordinarie del Pnrr.
Un segnale chiaro di arretramento, non di buona gestione. E intanto, mentre la sindaca Celentano è impegnata nel suo ruolo nazionale sul Welfare, la città perde risorse e opportunità, con ricadute su tutto il distretto”.
“Per questo chiediamo all’assessore Galardo meno dichiarazioni difensive e più trasparenza – concludono segretaria e consiglieri – porti in commissione tutti i dati e le carte dei progetti, indicando con precisione quali finanziamenti sono stati mantenuti e quali invece sono andati perduti. Porti le date. Se i progetti sulla disabilità sono ‘salvi’, ci dia una data certa per l’ingresso del primo utente negli alloggi di cui parla. Senza date, sono solo chiacchiere elettorali. Noi i conti li abbiamo fatti e continuiamo a sostenere che il saldo per il sociale a Latina è in profondo rosso. E su questo, al di là delle parole, saranno i numeri a dare il giudizio definitivo”.
