SCUOLA MATERNA DI CORI: “RIAPERTA SENZA ALCUNA CERTIFICAZIONE PER LA SICUREZZA”

I Consiglieri Germana ed Evaristo Silvi incontrano il Dirigente Scolastico per verificare la messa in sicurezza

Alla notizia della riapertura della scuola materna, inizialmente appresa via social e poi confermata dalla Ordinanza Sindacale n.11 del 11 settembre 2026, con la quale si è ordinata la riapertura del plesso scolastico della Scuola Materna sita in Via del Soccorso a Cori, affermando che: “si è provveduto ad effettuare gli interventi necessari al ripristino della funzionalità del plesso scolastico” interventi di cui non si è dato conto con la necessaria trasparenza degli Atti, i Consiglieri Comunali Germana e Evaristo Silvi, richiedevano prontamente accesso agli atti in data 13 settembre 2026, dopo aver già richiesto in data 4 settembre 2026 chiarimenti sulla riapertura della scuola, tutti interventi trasmessi anche in copia al Dirigente scolastico, ovviamente senza esito alcuno per entrambe le richieste.

Quindi, i Consiglieri in data 9 settembre 2026 chiedevano un incontro con il Dirigente scolastico chiedendo espressamente: “stante la richiesta di chiarimenti circa la notizia della presunta riapertura della Scuola Materna di Cori, da Lei ricevuta per conoscenza, siamo a chiederLe un incontro per verificare se il plesso risponda a tutti i requisiti di sicurezza per la tutela di bambini e operatori”.

Il Dirigente inizialmente ha declinato la richiesta, a causa dei numerosi impegni scolastici e poi subito dopo, ci ha comunicato la data del 14 settembre 2026 ore 16.00, per incontrarci. I Consiglieri Germana ed Evaristo Silvi, che immaginavano di confrontarsi solo con il Dirigente, invece, si sono trovati di fronte al Sindaco e all’Ing. Annalisa Tognin, i quali si sono subito prodigati per far visionare tutta la scuola.

“Si precisa che il sindaco ha emesso l’ordinanza di riapertura sulla base di una relazione dell’Ing. Annalisa Tognin nella quale: dichiara ripristinate le condizioni di sicurezza all’interno degli ambienti del plesso in argomento”. Ma tale relazione non è stata resa pubblicata.

I documenti ripetutamente richiesti sono i seguenti: -il progetto antincendio, mai reso pubblico, al quale i VVFF avrebbero dato parere favorevole; -la certificazione da parte della Ditta affidataria della realizzazione del sistema antincendio” il cui atto di affidamento dei lavori non è mai stato reso pubblico, tranne per l’atto di acquisto di pompe e serbatoio; -tutta la documentazione tecnica di chiusura e collaudo dei lavori con relative asseverazioni, certificazioni, pareri, eccetera.

È solo sulla base di questi Atti tecnici e amministrativi che è possibile accertare se le misure di prevenzione rispondono alle norme, ed era solo questo l’obiettivo della richiesta d’ incontro con il Dirigente Scolastico.

In assenza di questi Atti, non si può accertare se la scuola sia in sicurezza.Infatti, il sindaco come la Tognin hanno eluso di rispondere alla domanda sullo stato di sicurezza del plesso scolastico, mentre la Tognin, come al solito, ha affermato di avere tutta la documentazione richiesta, ma non si sa il perché, ad oggi, non sia stata ancora mostrata alla Minoranza.

La questione non è un semplice fatto “burocratico”, ma un problema di sicurezza reale per i bambini, le insegnanti e tutti gli operatori. Alla luce di queste gravi carenze, i Consiglieri di Minoranza hanno il dovere di agire conseguentemente”.

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