Il Partito Democratico di Roccagorga dà il bentornato al consigliere comunale Giuseppe Foglietta: “Il qualunquismo politico da cui ha preso le distanze è lo stesso che ha ferito il nostro Partito”
“Il ritorno di Giuseppe Foglietta rappresenta molto più di una nuova adesione. È l’occasione per affermare un principio che dovrà orientare il nostro impegno nei prossimi anni: il Partito Democratico è una comunità politica aperta, inclusiva e convinta che la buona amministrazione possa nascere soltanto dal primato della politica, delle idee e della partecipazione.
Roccagorga ha necessità di avere un’alternativa. Il PD, dovrà mettere in campo tutto il suo valore e la sua generosità, per costruire un progetto di cambiamento che sappia coinvolgere il più ampio numero possibile di donne e uomini disponibili a dare il proprio contributo al servizio della comunità. C’è bisogno di un progetto che abbia lo scopo di superare le logiche personalistiche e qualunquistiche in cui si è arenata l’attuale amministrazione. Solo quando identità, valori e obiettivi sono chiari è possibile costruire un progetto civico, diversamente si scivola nel qualunquismo in cui l’io viene sempre prima del noi
Siamo consapevoli che il percorso non sarà semplice. Ricostruire una proposta politica credibile significa creare occasioni di confronto, condividere idee, elaborare un programma e costruire e ricostruire rapporti di fiducia. Sarà proprio questo il terreno sul quale misureremo la qualità del nostro lavoro e della nostra capacità di interpretare i bisogni della comunità.
Per quanto riguarda l’adesione di Giuseppe Foglietta è opportuno chiarire che lui rappresenta già oggi un punto di riferimento importante per il nostro partito. Gli riconosciamo qualità che in politica non sono mai scontate: la lealtà, la coerenza e il coraggio di sostenere le proprie convinzioni anche quando questo comporta conseguenze personali. La sua posizione sulla liquidazione dell’Azienda Speciale Vola è stata determinante. Ha scelto di anteporre l’interesse della collettività a qualsiasi logica di appartenenza, contribuendo a chiudere una vicenda che ha prodotto pesanti conseguenze amministrative, economiche e politiche per Roccagorga. Una pagina le cui responsabilità sono risapute ed evidenti ma i cui effetti continuano ancora oggi a pesare sull’intera comunità.
Ci auguriamo che il coraggio dimostrato da Giuseppe non rimanga un episodio isolato. Per questo intendiamo da subito lanciare una nuova campagna di adesioni, aprendoci a tutti coloro che credono ancora nella politica come strumento di partecipazione, di elaborazione culturale e di buon governo.
Non sono passate certo inosservate le dichiarazioni del nostro primo cittadino che chiosa la vicenda Foglietta con la battuta “novello oppositore” minimizzando sulla portata e sul valore della figura dello stesso dentro la compagine amministrativa e cercando di mascherare cosi una crisi molto più profonda di quello che appare. Ma al di là di queste puntuali cadute di stile ciò che stupisce, non è che la stessa dopo trent’anni passati in amministrazione ha già annunciato la richiesta di un nuovo atto di fede con la sua ennesima e reiterata candidatura nel 2028, ma il fatto che parla di una nuova programmazione amministrativa eludendo che questa è diventata realizzabile solo grazie alla liquidazione dell’azienda, azienda che lei voleva mantenere a tutti costi e per la quale Foglietta cosi come il vice sindaco Orsini promotori della liquidazione insieme alle minoranze sono stati messi in disparte.
Riteniamo che Roccagorga abbia il diritto di voltare pagina. È questa la sfida che il Partito Democratico si assume: costruire, insieme a tutte le energie disponibili, un’alternativa credibile che rimetta al centro il futuro comune della nostra comunità”.
Cosi in una nota a nome del circolo del PD di Roccagorga, Giuseppe Nardacci in veste di segretario del Circolo del Partito Democratico di Roccagorga
