Sermoneta torna a essere palcoscenico mondiale dal 18 al 23 agosto 2026 per la decima edizione del Festival internazionale “Sermoneta in folklore”, che ospiterà gruppi provenienti da vari paesi del mondo nel segno dello scambio culturale e della passione per la cultura tradizionale. La manifestazione, a ingresso gratuito, è organizzata dall’associazione Sbandieratori Ducato Caetani in collaborazione e con il contributo dell’amministrazione comunale di Sermoneta guidata dal sindaco Giuseppina Giovannoli, che da sempre crede in questa manifestazione come opportunità di confronto e scambio tra culture diverse, sostenendo le spese organizzative. La rassegna gode anche del patrocinio e contributo della Regione Lazio. A partecipare, oltre agli Sbandieratori di Sermoneta, ci saranno gruppi folk provenienti da Italia, Taiwan, Paraguay, Messico ed Ecuador.
“Siamo orgogliosi di accogliere gruppi provenienti da ogni parte del mondo, rappresentanti di diverse culture, lanciando un messaggio di pace e di collaborazione tra i popoli in un momento in cui i conflitti e le tensioni internazionali stanno condizionando la nostra vita», spiega il presidente del Consiglio comunale delegato a cultura, turismo e grandi eventi, Pierluigi Torelli. «Sermoneta è lieta di accogliere il pubblico che vorrà assistere a questi spettacoli suggestivi ma anche carichi di significato”.
Si parte martedì 18 agosto con l’inaugurazione del festival alle ore 21 al Belvedere di Sermoneta, dove ci sarà la cerimonia di apertura del festival e a seguire l’esibizione dei gruppi. Mercoledì 19 il festival sarà in trasferta a Nettuno, mentre giovedì 20 e venerdì 21 agosto le esibizioni saranno in piazza del Popolo. Si prosegue ancora sabato 22 agosto con il festival che si terrà al parco di Campo Vecchio, all’ingresso del centro storico. Gran finale domenica 23 agosto al belvedere: alle 20.30 le delegazioni partiranno da fuoriporta per arrivare, alle 21, al Belvedere per la serata di chiusura del festival.
L’Ecuador, con la compagnia Fuego Morlaco, porta in scena la ricchezza delle tradizioni di Cuenca e del patrimonio folklorico ecuadoriano, attraverso spettacoli che uniscono danza, musica e ricerca culturale. Il Messico, rappresentato dalla Compagnia di Danza Folklorica di Atizapán de Zaragoza, propone un viaggio tra le diverse tradizioni regionali del Paese, combinando radici indigene e influenze europee in un’esibizione vivace e colorata. Il Paraguay, con la compagnia Paraguay Rekove, presenta le proprie tradizioni attraverso danze come la Galopera, le danze con le bottiglie e le polche di ispirazione guaraní, accompagnate da costumi tradizionali che ne rafforzano l’autenticità.
Taiwan è rappresentato dalla Chishan Performing Arts Studio, che unisce danza contemporanea e tradizione folklorica per raccontare la storia e la memoria del territorio di Chishan, creando un originale dialogo tra passato e presente.
Gli sbandieratori Ducato Caetani di Sermoneta, quest’anno, festeggeranno i loro 30 anni di storia. L’associazione, nata con lo scopo di promuovere l’antica arte della bandiera e di portare avanti l’interesse verso il folklore nazionale ed internazionale, partecipa a manifestazioni e festival in tutto il mondo. Presieduta da Biagio Vasta, l’associazione si è fatta conoscere a Melbourne, in Corea in occasione dei Mondiali di Calcio, in Messico, al Columbus Day di New York, ai vari festival internazionali del Folklore in Perù, Brasile, Grecia, Francia Svizzera, Ungheria, Malta, Israele, Spagna, Messico, Stati Uniti.
