PORTO DI TERRACINA: CONCLUSA MESSA IN SICUREZZA DELLA “MARIA MADDALENA”

Si sono concluse quest’oggi, con esito positivo, le delicate operazioni di definitiva messa in sicurezza della motonave Maria Maddalena che durante la giornata di lunedì 13 aprile scorso, a seguito di un cedimento degli ormeggi di prua, aveva destato apprensione posizionandosi, sospinta dall’azione del vento e del mare, di traverso al canale navigabile del porto di Terracina e compromettendo così la sicurezza delle infrastrutture portuali ed il regolare svolgimento delle operazioni commerciali.

In particolare l’unità, già precedentemente assicurata alla radice della banchina quale prima tempestiva soluzione in risposta all’emergenza, è stata oggetto di un ulteriore intervento di riposizionamento dell’ormeggio mediante operazioni coordinate di traino e tonneggio sui cavi, che hanno consentito il trasferimento della nave dal tratto banchina ove era stata temporaneamente ricoverata, fino alla sua attuale collocazione presso il molo Gregoriano, dove risulta ora regolarmente assicurata sul lato di dritta.

Le operazioni si sono svolte in arco mattinale con condizioni meteomarine favorevoli ed in piena sicurezza, sotto il coordinamento del personale della Guardia Costiera di Terracina ed in stretta sinergia con gli operatori portuali, con le ditte specializzate intervenute e con le maestranze locali, il cui contributo si è rivelato determinante per il buon esito dell’intervento.

Le manovre effettuate hanno consentito di ripristinare le condizioni di sicurezza per la piena navigabilità del porto canale, precedentemente parzialmente ostruito dalla prua dell’unità ed interdetto al transito in ingresso/uscita a tutte le unità con apposita ordinanza di sicurezza della navigazione, consentendo inoltre di restituire alla libera fruizione il tratto di banchina pubblica destinato all’ormeggio delle unità maggiori. Il ritorno alla piena operatività degli spazi portuali ha consentito pertanto la regolare ripresa delle operazioni commerciali dello scalo, in vista anche dell’imminente stagione estiva e della conseguente intensificazione dei traffici marittimi e dei collegamenti con le isole pontine

Resta ferma l’attenzione dell’Autorità Marittima in ordine agli ulteriori sviluppi di polizia giudiziaria connessi alla posizione dell’unità e della società armatrice, per la quale proseguono gli accertamenti già avviati.

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