Personale del Comune a Cori, dopo l’intervento della minoranza arrivano le precisazioni dei sindacati FP CGIL Frosinone Latina e UIL FP Latina
“In merito alla situazione del personale del Comune di Cori, riteniamo necessario fare alcune precisazioni. Nel corso di una partecipata assemblea sindacale sono stati riportati ai lavoratori gli esiti dell’interlocuzione con l’Amministrazione comunale”, esordisce così il Segretario Generale FP CGIL Frosinone Latina, Vittorio Simeone.
“In quella sede sono state ribadite le principali criticità: il ritardo nel pagamento della performance 2024, gli arretrati contrattuali e, soprattutto, la necessità di incrementare il fondo del salario accessorio, indispensabile per avviare la contrattazione decentrata e per riconoscere adeguatamente il lavoro svolto dal personale, oggi fortemente ridotto.
Il fondo delle risorse decentrate è uno strumento fondamentale: serve a finanziare produttività, indennità, turnazioni e tutti quegli istituti che danno valore al lavoro e permettono di garantire il funzionamento dei servizi, nonostante una carenza di organico ormai evidente.
Registriamo una disponibilità dell’Amministrazione a valutare un incremento del fondo, anche alla luce delle opportunità previste dal Decreto P.A., elemento importante per valorizzare le professionalità presenti, comprese le Elevate Qualificazioni.
Riteniamo che le segnalazioni dell’opposizione possano essere lette come un’attenzione verso i lavoratori, che restano la risorsa principale dell’Ente. Proprio per questo, dopo un’assemblea ampia e partecipata – alla quale era presente anche la UIL FPL – è stato doveroso chiarire i contenuti del confronto. La FP CGIL Frosinone Latina continuerà a seguire la situazione, informando costantemente i lavoratori e chiedendo il rispetto degli impegni assunti”.
A intervenire anche Ottavio Mariottini, responsabile territoriale UIL FP Latina.
“L’assemblea che si è tenuta è stata caratterizzata soprattutto dal resoconto della riunione avuta il giorno prima con l’Amm.ne Comunale e nello specifico con il Sindaco, Il Vice Sindaco e l’Assessore al bilancio.
All’Amm.ne si erano portati i problemi derivanti dal ritardato pagamento della performance 2024 e degli arretrati dovuti per l’approvazione del CCNL.
Ma oltre a questo la cosa più importante richiesta dal sindacato era l’incremento del fondo del salario accessorio del personale e delle Elevate Qualificazioni, per il giusto riconoscimento delle responsabilità attribuite ai lavoratori dell’Ente ridotti ormai a 27 dagli 80 di anni fa. Fondo senza il quale non si può avviare la contrattazione decentrata.
Questo incremento è stato previsto dal decreto 25 del 2025 comunemente chiamato decreto P.A. (Pubblica Amministrazione), proprio per recuperare il divario che c’è tra le retribuzioni dei dipendenti degli Enti Locali e gli altri dipendenti pubblici, cercando di arginare la fuga, orami in atto da tempo, dei giovani verso altre Amministrazioni.
A dicembre l’Amm.ne aveva approvato una deliberazione in cui asseriva che vi erano circa 85.000 € disponibili in base al decreto e che nel 2026 avrebbe provveduto ad incrementare il fondo per la parte che si riteneva possibile.
All’Amm.ne è stato chiesto, pertanto, di integrare il fondo di 50.000 € per poter ridistribuire tale somma sia al personale con responsabilità di Elevata Qualificazione ( che in un Ente senza dirigenza si assume gravi responsabilità) e sia al restante personale per valorizzare istituti collegati alle prestazioni professionali quali le specifiche responsabilità (attualmente non previste) ed altre prestazioni lavorative quali, disagio, rischio, maneggio valori, nonché alle progressioni economiche orizzontali.
Il Sindaco e gli Assessori presenti hanno preso impegno di intervenire per garantire il pagamento della performance 2024 e degli arretrati contrattuali, entro maggio e di verificare in Giunta entro martedì le possibilità di incremento del fondo. Dopo tale data avrebbero fatto sapere quali potavano essere gli interventi dell’Amministrazione. Tutto questo è stato riportato in Assemblea con i lavoratori”.
