Tatuatore di Terracina accusato di aver palpeggiato il seno ad una cliente: l’uomo aveva negato tutte le accuse
Il terzo collegio del Tribunale di Latina, composto dai giudici La Rosa-Mongillo-Ciccone, ha condannato a 1 anni e 4 mesi di reclusione il 67enne, A.C. (le sue iniziali), tatuatore di Terracina, accusato di violenza sessuale ai danni di una cliente. L’uomo è difeso dall’avvocato Maria Martellucci.
Il pubblico ministero Giuseppe Caporotundo, al termine della sua requisitoria, ha chiesto una condanna più severa: 3 anni di reclusione. Ad ogni modo, il Tribunale ha proceduto, tra le pene accessorie, a sospendere l’imputato dalla professione di tatuatore, oltreché all’interdizione dai pubblici uffici e al risarcimento della donna, costituitasi parte civile e assistita dagli avvocato Valentina Quattrociocchi e Francesco Vasaturo.
Lo scorso 8 gennaio, nell’ultima udienza prima della sentenza odierna, il 67enne, che ha il suo studio di tatuaggi in una centralissima via di Terracina, era stato esaminato e si era difeso negando tutti gli addebiti.
Secondo l’accusa, durante l’applicazione di una medicazione dovuta al tatuaggio in via di esecuzione, il il 67enne avrebbe palpato la cliente ai seni, lasciandola in uno stato di choc. L’episodio si sarebbe verificato il 26 maggio 2021.
L’imputato aveva raccontato in maniera molto prolissa i fatti, spiegando però di non aver mai toccato la cliente, né di averle fatto alcuna avance sessuale. Secondo lui, la cliente e il compagno, conosciuto dal tatuatore, avrebbero architettato la denuncia perché “volevano spillarmi un po’ di soldi”.
Nel racconto dell’uomo, erano emersi alcuni particolari tra cui la circostanza che la cliente stava tremando dopo i primi approcci tecnici per il tatuaggio che avrebbe dovuto essere compiuto su tutto il braccio. Il 67enne aveva raccontato che la donna sarebbe andata al bagno senza chiudere la porta. Insomma, un racconto confuso al termine del quale, su precisa richiesta del Tribunale, l’uomo aveva negato tutte le accuse.
Oggi, 23 aprile, la sentenza di condanna.
