Venerdì 24 luglio, ore 19.30, al Klaton Hotel: una serata aperta alla città su crisi climatica, giustizia sociale, cultura di genere e diritti. Nell’occasione si presenta il Circolo di Europa Verde di Formia e Sudpontino
Crisi climatica, guerre, disuguaglianze crescenti, diritti civili e sociali sotto pressione: sono i nodi che attraversano l’oggi e che arrivano, tutti, fin dentro la vita dei nostri territori. Se ne discute venerdì 24 luglio, alle ore 19.30, al Klaton Hotel di Formia (via Unità d’Italia), nell’incontro pubblico «Pace, clima, diritti».
Al centro della serata i contenuti: la giustizia ambientale e climatica, la giustizia sociale, la cultura di genere e la parità, la pace e la difesa dei diritti. Temi che verranno affrontati a partire dal lavoro parlamentare europeo e nazionale, ma con lo sguardo rivolto a ciò che se ne può fare qui: nelle scelte amministrative, nelle politiche regionali, nelle pratiche quotidiane delle comunità.
L’occasione è offerta dalla presentazione del Circolo di Europa Verde di Formia e Sudpontino, che nasce come luogo di impegno civico aperto a quante e quanti ne condividano gli obiettivi, e che si innesta su un lavoro civile e politico già presente nelle biografie di chi vi aderisce. Ma la serata non è riservata agli iscritti: è un confronto aperto a tutta la cittadinanza, a partire da chi quei temi li vive senza necessariamente riconoscersi in un partito.
All’incontro interverranno: Filiberto Zaratti, deputato di Alleanza Verdi e Sinistra e co-presidente del Consiglio Federale Nazionale di Europa Verde; già assessore all’Ambiente e consigliere della Regione Lazio. Benedetta Scuderi, eurodeputata di Alleanza Verdi e Sinistra (gruppo dei Verdi/ALE), impegnata su giustizia climatica e membro della commissione Diritti delle donne e uguaglianza di genere (FEMM); nel 2025 ha preso parte alla Global Sumud Flotilla. Filippo Treiani, coordinatore dell’esecutivo regionale di Europa Verde Lazio, impegnato sul radicamento territoriale del partito e sulle battaglie regionali per l’economia circolare.
L’iniziativa è aperta a tutte e a tutti. Sono invitate a partecipare le associazioni del territorio e le forze politiche del campo progressista, in uno spirito di confronto e di lavoro comune.
“Questa serata non è una riunione di partito: è un invito a discutere insieme di ambiente, giustizia sociale, cultura di genere, pace e diritti. Vogliamo che il nostro Circolo sia il luogo dove trasformare le sensibilità diffuse in impegno concreto per il territorio, e per farlo abbiamo bisogno di tutte e tutti”, così, in una nota, i portavoce del Circolo, Mariarita Manzo e Beniamino Gallinaro.
