NORMA, OLTRE 800MILA PER CREARE UNO STUDENTATO UNIVERSITARIO ALL’HOTEL VILLA DEL CARDINALE

818.633,06 euro di contributo per dare una nuova vita all’hotel Villa del Cardinale e creare uno studentato universitario

“Ci sono momenti – spiega il sindaco di Norma, Andrea Dell’Omo, tramite un post sul suo canale social ufficiale – in cui un’Amministrazione è chiamata a scegliere tra due idee opposte di governo del territorio. Da una parte c’è chi considera il patrimonio pubblico un bene da vendere quando diventa difficile da gestire. Dall’altra c’è chi ritiene che i beni pubblici debbano essere difesi, recuperati e restituiti ai cittadini con nuove funzioni capaci di generare sviluppo, servizi e opportunità. Noi abbiamo scelto questa seconda strada”.

“Nel 2019 l’Hotel Villa del Cardinale è stato chiuso. Negli anni successivi il Comune ha dovuto affrontare una situazione complessa: oltre 300.000 euro di risorse pubbliche impiegate per garantire la sicurezza dell’immobile, in maniera purtroppo non idonea, e un contenzioso che ha inciso pesantemente sulle casse comunali.

Nel 2024 un comitato di cittadini, insieme ad alcuni consiglieri comunali, ha promosso una raccolta firme per chiedere la vendita dell’hotel e la sua trasformazione in una RSA. Una proposta che abbiamo sempre respinto.

Non perché una RSA non rappresenti un servizio importante, ma perché riteniamo che il patrimonio pubblico non debba essere ceduto ogni volta che si presenta una difficoltà. L’Hotel Villa del Cardinale appartiene ai cittadini di Norma e deve continuare a essere un bene pubblico.

Abbiamo sempre sostenuto che quella struttura dovesse conservare la propria vocazione turistica, affiancandola a nuove funzioni compatibili con le esigenze del territorio. Quando parlavamo di riconversione, molti sorridevano. Altri sostenevano che fosse impossibile. Qualcuno liquidava tutto come propaganda. Abbiamo preferito non rispondere alle polemiche. Abbiamo continuato ad amministrare”.

“Mentre si discuteva, il Comune riqualificava le strade, interveniva sul centro storico, valorizzava il patrimonio pubblico e lavorava per costruire una prospettiva concreta anche per l’Hotel Villa del Cardinale. Oggi quel lavoro produce un risultato preciso: oltre 800.000 euro di finanziamento per realizzare uno studentato universitario da 41 posti. Non è un progetto pensato per creare valore privato. È un investimento pubblico che offre un servizio ai giovani, rafforza i rapporti con il sistema universitario del territorio, porta nuove presenze nel paese e contribuisce a contrastare lo spopolamento delle aree interne. Questa è la differenza tra chi vede il patrimonio pubblico come un bene da alienare e chi lo considera uno strumento di sviluppo. Le polemiche passano. Le raccolte firme finiscono. Gli atti amministrativi e gli investimenti restano”.

“L’Hotel Villa del Cardinale rimane pubblico. Oggi ha una funzione, una prospettiva e un progetto finanziato. È questa la responsabilità di chi amministra: trasformare i problemi in occasioni di crescita senza rinunciare ai beni che appartengono a tutti”.

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