“Comunico di aver formalizzato la mia uscita dal gruppo consiliare “Liberi e Uniti” per confluire nel Gruppo Misto”, lo dichiara in una nota il consigliere comunale di Monte San Biagio, Guglielmo Raso.
“È una decisione assunta con serenità, nel rispetto del percorso compiuto e delle persone con cui l’ho condiviso, che nasce dalla volontà di esercitare il ruolo di consigliere di opposizione con piena libertà di giudizio, valutando ogni proposta non in base alla sua provenienza, ma al suo merito e alle conseguenze che può produrre”.
“Una scelta con la quale intendo dare concretezza a quella concezione della minoranza politica che più volte ho avuto occasione di esprimere, sin dalla seduta di insediamento di questa consiliatura: una condizione numerica e contingente, determinata dall’esito elettorale. Non un’identità. E, soprattutto, non una funzione esterna al processo decisionale, bensì una posizione diversa, ma interna a quel processo.
Non vi è dubbio che provvedimenti inefficaci, nocivi o illegittimi vadano contrastati senza esitazioni, con tutti gli strumenti istituzionali e nelle sedi competenti. Ma nella fisiologia del confronto politico e amministrativo, l’opposizione deve anche confrontarsi con il merito delle questioni, valorizzando ciò che è condivisibile, correggendo ciò che non funziona e, soprattutto, elaborando e avanzando proposte. Perché la capacità di contribuire alle decisioni, attraverso idee e progettualità, non è prerogativa della sola maggioranza, ma una responsabilità comune”.
“Tuttavia, una visione personale non può pretendere di essere elevata a metodo collegiale e condiviso. E prenderne atto significa assumersi la responsabilità del proprio percorso. È per questo che ho ritenuto corretto e responsabile proseguire nel Gruppo Misto, nel quale continuerò a svolgere il mio mandato di consigliere di opposizione, avendo come riferimento la qualità e l’efficienza dell’azione amministrativa e il perseguimento dell’interesse pubblico”.
