CASE POPOLARI IN VIA SELENE, FANTI (FN): “CI BATTIAMO PERCHÈ SIANO ASSEGNATE A FAMIGLIE ITALIANE”

“A margine dei lavori della Commissione Servizi Sociali tenutasi nella giornata di ieri per far luce sull’assegnazione degli alloggi Ater di Via Selene, ritengo doveroso fare chiarezza su alcuni passaggi fondamentali, con l’unico obiettivo di fare chiarezza”.

A dichiararlo è Alessandro Fanti, Consigliere Comunale di Futuro Nazionale – Vannacci e Responsabile Provinciale del partito. “Desidero in primo luogo ringraziare il Presidente della Commissione, Nicola Catani, per la puntualità e la correttezza con cui ha ricostruito l’iter amministrativo, rettificando quanto erroneamente dichiarato nei giorni scorsi dall’Assessore ai Servizi Sociali, Maurizio Galardo.

È bene rimarcare con chiarezza che l’organo commissionale non ha mai approvato alcuna graduatoria di assegnazione — compito che per legge pertiene esclusivamente agli uffici —, bensì si è limitato a riconfermare, nella seduta dello scorso 5 maggio 2026, i requisiti e gli indirizzi sulle categorie speciali già statuiti nella medesima Commissione svoltasi nell’anno 2010, senza apportare alcuna modifica o variazione.  In un’ottica di piena collaborazione istituzionale e a supporto del meticoloso lavoro svolto dal personale del dipartimento — prosegue il consigliere Fanti — ho chiesto di verificare con la dovuta accuratezza la perfetta corrispondenza tra l’atto di indirizzo politico espresso all’unanimità in Commissione e il testo recepito nella successiva delibera di Giunta. Si tratta di un passaggio doveroso per confermare che l’iter seguito sia stato lineare e per escludere qualsiasi potenziale discrasia, a totale garanzia sia degli uffici procedenti sia delle famiglie assegnatarie”.

“La vicenda di Via Selene — aggiunge Fanti — dimostra quanto sia opportuno ridiscutere l’intero impianto normativo che regola l’edilizia residenziale pubblica. A questo proposito, ci tengo a sottolineare con orgoglio che Futuro Nazionale, con i suoi rappresentanti in Parlamento, si sta battendo con forza per l’istituzione di un Ministero ad hoc dedicato alle “Politiche Abitative e alla Natalità”, affiancato da una revisione profonda dei criteri di assegnazione delle case popolari. La nostra proposta mira a garantire punteggi fortemente premianti alle famiglie italiane e alle giovani coppie, introducendo una corsia preferenziale nelle graduatorie di edilizia residenziale pubblica.

Per noi la casa rappresenta la pietra angolare per la costruzione di un nucleo familiare stabile e quindi anche per il rilancio della natalità. Dare risposte concrete e prioritarie ai giovani che vogliono formare una famiglia e fare figli significa investire direttamente sul futuro demografico ed economico della nostra Nazione, superando vecchi automatismi burocratici che per troppi anni hanno penalizzato i giovani nuclei familiari”.

“Il nostro impegno — conclude Fanti — è quello di garantire la massima trasparenza procedurale e tutelare i diritti legittimi della cittadinanza. Gli uffici comunali hanno svolto un carico di lavoro complesso che va riconosciuto; da parte nostra continueremo a lavorare affinché le case popolari rappresentino sempre un presidio di equità, legalità e giustizia sociale per la nostra comunità”.

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