LOCULI E SEPOLTURE PER I PIÙ BISOGNOSI A SABAUDIA, FDI INTERROGA SINDACO E ASSESSORE

I consiglieri comunali di Fratelli d’Italia, a Sabaudia, presentano una interrogazione riguardo alle procedure di assegnazione dei loculi cimiteriali.

Secondo i consiglieri di Fratelli d’Italia, Vincenzo Avvisati e Maurizio Lucci, “il decesso di un familiare rappresenta un momento di profonda fragilità emotiva ed economica per i cittadini, durante il quale l’Amministrazione pubblica ha il dovere morale e amministrativo di operare con la massima trasparenza, equità e supporto sociale. Ai sensi del Regolamento Nazionale di Polizia Mortuaria, la forma ordinaria di sepoltura garantita dal sistema pubblico è l’inumazione nel campo comune (sepoltura a terra), mentre la tumulazione in loculo costituisce una concessione a domanda individuale con costi a carico del cittadino”.

“Il medesimo Regolamento e la normativa di settore prevedono la gratuita o agevolata sepoltura nei casi di provata indigenza o di famiglie in stato di bisogno economico, previa presa in carico o segnalazione ai Servizi Sociali comunali. L’articolo 4-bis del Regolamento Generale delleEntrate del Comune di Sabaudia disciplina espressamente la possibilità di rateizzazione dei debiti e dei corrispettivi tributari e patrimoniali per i cittadini che versano in temporanea ed obiettiva difficoltà economica”.

Sono giunte segnalazioni relative a cittadini residenti ai quali, a seguito del decesso di un congiunto, sarebbe stato opposto dagli uffici preposti un rifiuto formale/verbale a soluzioni alternative all’acquisto immediato in unica soluzione di un loculo cimiteriale. Sarebbe stata anche negata la possibilità di applicare la rateizzazione prevista dal. Regolamento Generale delle Entrate o forme di utilizzo temporaneo/flessibile, costringendo i familiari ad impegni economici insostenibili pur di garantire un’immediata sepoltura al defunto.

Ecco perché, Lucci e Avvisati interrogano Sindaco e Assessore. Quali direttive operative e materiali informativi sono forniti agli uffici dei Servizi Cimiteriali per garantire che le famiglie siano trasparentemente edotte di tutte le alternative di sepoltura previste dalla legge (inumazione in campo comune vs- tumulazione in loculo) e dei relativi costi. Quante richieste di sepoltura d’indigenza e quale sia la procedura standard adottata quando un utente dichiara allo sportello l’impossibilità economica di acquistare un loculo ottemperando al pagamento immediato con bonifico. Per quale motivo non venga sistematicamente proposta e applicata la rateizzazione dei canoni di concessione cimiteriale ai sensi dell’Art. 4-bis del Regolamento Generale delle Entrate per gli importi superiori.alle soglie regolamentari a beneficio di chi dimostri stato di necessità. Infine, se l’Amministrazione intenda avviare una verifica interna sulle procedure dello sportello cimiteriale e valutare interventi in autotutela per i casi in cui i cittadini abbiano sottoscritto impegni di pagamento per concessioni cimiteriali in assenza di adeguata informazione sulle opzioni di tutela sociale.

Articolo precedente

SAN FELICE CIRCEO, NO A BIVACCHI E FALÒ PER FERRAGOSTO E SAN ROCCO

Articolo successivo

ORATORI DEL LAZIO, LA REGIONE STANZIA QUASI 3 MILIONI

Ultime da Politica