LITE FURIOSA FINISCE NEL SANGUE AI PALAZZONI: ARRESTATO PER TENTATO OMICIDIO

Arrestato per tentato omicidio ai Palazzoni di Viale Nervi a Latina: finisce in carcere il pregiudicato Roger Calloni

È finito ammanettato per poi essere trasferito nel carcere di Latina, il 58enne Roger Calloni, noto pregiudicato di Latina, già coinvolto in passate vicende di cronaca giudiziaria con precedenti per droga e violenza sessuale. Ad arrestarlo, con l’accusa grave di tentato omicidio, sono stati i Carabinieri della Compagnia di Latina, nella giornata del 28 luglio.

Secondo la ricostruzione dei Carabinieri, Calloni avrebbe tentato di uccidere con un mazza di ferro e un altro strumento contundente il coinquilino: si tratta di un 52enne che era ospite dell’uomo in uno degli appartamenti popolari del lotto 47 dei Palazzoni di Viale Nervi.

Al termine di una furiosa discussione, Calloni si sarebbe scagliato più volte contro il 52enne, colpendo in pancia e in testa, tanto da provocargli ferite e vistose perdite di sangue. A intervenire sono stati i militari dell’Arma di Latina del Nucleo Radiomobile e il personale sanitario che ha soccorso il 52enne funestato dai colpi subiti da Calloni. In un primo momento, il 52enne avrebbe coperto il suo aggressore, spiegando di essere stato vittima di una caduta accidentale.

Una tesi smentita dal personale medico del pronto soccorso del Goretti che ha preso in cura l’uomo, riscontrando diverse ferite al torace, in testa e sulle braccia evidentemente causate da colpi derivanti da arma impropria. L’uomo, che si trova ricoverato, non è in pericolo di vita, sebbene i colpi siano stati inferti in punti vitali, determinando così l’accusa di tentato omicidio in capo a Calloni.

Peraltro, la vittima ha perso molto sangue e la scia riconduceva diritti dritti al piano della casa popolare di Viale Nervi. All’interno della casa, il sangue era un po’ ovunque e vi sarebbero stati anche maldestri tentativi di cancellare le tracce. Sul posto sono intervenuti anche i tecnici della Scientifica del Nucleo Investigativo dei Carabinieri così da verificare tutti gli elementi utili alla ricostruzione del cruento episodio. All’interno dell’appartamento sono state trovate anche materiali utili al consumo di droga. È probabile che la lite sia degenerato anche per via dell’assunzione di sostanze stupefacenti, in un contesto altamente degradato.

Una volta colpito da Calloni, la vittima avrebbe provato a scappare, ecco perché è stato soccorso quando era già nell’androne del palazzo. L’arresto è scattato nel primo pomeriggio di ieri e Calloni è stato trasferito nella casa circondariale di Via Aspromonte.

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