LATINA, TEATRO D’ANNUNZIO: ECCO TUTTI GLI SPETTACOLI FINO A MAGGIO

Teatro Comunale D’Annunzio di Latina, presentata la prossima stagione che va da febbraio a maggio 2023

Riparte la programmazione da febbraio a maggio 2023 del Teatro Comunale D’Annunzio dopo la riapertura del 18 dicembre con quattordici appuntamenti che il Comune di Latina, insieme ad ATCL circuito multidisciplinare del Lazio – e con la collaborazione di Associazione Culturale Lestra, Teatro Ragazzi di Latina, Ventidieci srl e Promu presentano alla cittadinanza. 

La prosa con importanti interpreti del panorama teatrale italiano, spettacoli per le famiglie e matinée per le scuole, il balletto e la danza, l’intrattenimento comico, la musica con appuntamenti che attraversano i generi.

“Siamo molto felici che il Teatro Comunale D’Annunzio riapra le sue porte al pubblico come luogo d’arte, della comunità, centro nevralgico di un modo di vivere la cultura. Il teatro non è solo un rito o un’abitudine che si rinnova di sera in sera da millenni. Il teatro è soprattutto occasione di crescita culturale di una collettività, un momento di incontro, di condivisione, di riflessione, di suggestione, strumento per interpretare il vivere contemporaneo. In questi ultimi anni abbiamo riallacciato un dialogo con il pubblico di Latina attraverso le attività estive all’arena del Museo Cambellotti. Il Comune nel dicembre scorso ci ha incaricato di estendere la progettualità a questa prima parte del 2023 facendo tornare ad essere Latina un punto di riferimento per tutto il territorio del sud della nostra regione» afferma ATCL. Grande attenzione al giovane pubblico che più di altri ha vissuto con difficoltà questo periodo storico: a loro sono dedicati appuntamenti che presentano diversi linguaggi scenici e riscritture drammaturgiche”. 

Apre infatti questa stagione la rassegna Appuntamento per famiglie, un’occasione di condivisione e scoperta del gioco teatrale per grandi e piccini che vedrà tre pomeriggi da passare insieme: 19 febbraio ore 18 CENERENTOLA nella riscrittura onirica per pupazzi di Zaches Teatro; 19 marzo ore 18 IL GRUFFALÒ il famoso personaggio creato da Julia Donaldson e Alex Scheffler, a cura di Fondazione Aida ets; 29 aprile ore 18 il simpatico e avvincente musical LA SPADA NELLA ROCCIA di Fantateatro

Due appuntamento in Matinée per le scuole: il 7 marzo ore 10 IL VIAGGIO DI FINNICELLA, scritto e diretto da Gigi Palla del Teatro Le Maschere e il 29 marzo ore 10 PETER PAN di Tonio De Nitto di Factory Compagnia Transadriatica

La programmazione degli spettacoli di prosa si apre con due grandissimi interpreti del teatro italiano, Umberto Orsini e Franco Branciaroli in POUR UN OUI OU POUR UN NON di Nathalie Sarraute una delle più importanti scrittrici francesi della seconda metà del Novecento, che ha occupato un posto importante nell’alchimia tra teatro dell’assurdo e teatro del quotidiano, regia di Pier Luigi Pizzi il 10 marzo ore 21

LA SIGNORA DEL MARTEDÌ di Massimo Carlotto è un testo intriso di torbida sensualità ma anche di dolcezza e di grazia, arricchito da un’ironia elegante e tagliente che produce leggerezza e sorriso: in scena il 26 marzo ore 18.30 Giuliana De Sio e Alessandro Haber e con Paolo Sassanelli con la regia di Pier Paolo Sepe

Umberto Eco firma il romanzo LA MISTERIOSA FIAMMA DELLA REGINA LOANA che vede il progetto di riduzione e adattamento per il teatro di Giuseppe Dipasquale con in scena Ninni Bruschetta e Viola Graziosi il 3 maggio ore 21

Riavvolgiamo i nastri della tradizione per presentare invece delle scritture coreografiche che prendono spunto da grandi classici del cinema e del balletto. Due appuntamenti con la danza contemporanea: il 21 aprile ore 21 la Compagnia Artemis Danza/ Monica Casadei presenta FELLINIANA – Omaggio a Fellini che si articola attorno alla meravigliosa kermesse di 8 1⁄2 e vive delle gioie e delle speranze dei clown, delle confidenze della Gradisca, delle voci e dei dialoghi tratti dai film e della potenza poetica della musica di Nino Rota

Il 7 maggio ore 18.30 IL LAGO DEI CIGNI, OVVERO IL CANTO del Balletto di Roma, liberamente ispirato a Il Lago dei Cigni e all’atto unico di Anton Čechov Il Canto del Cigno. Tra le suggestioni di una favola d’amore crudele e i simboli di un’arte che sovrasta la vita, Fabrizio Monteverde reinventa il più famoso dei balletti di repertorio classico su musica di P. I. Čajkovskij, garantendo quell’originalità coreografica e registica unica che da sempre ne caratterizza le creazioni e il successo. 

La programmazione di musica spazia tra generi e formati, accogliendo anche inedite letture dei classici. Il 15 aprile ore 21 I solisti aquilani presentano il progetto LE QUATTRO STAGIONI che nasce dalla necessità di riflettere e far riflettere sul ruolo dell’Uomo all’interno dell’Ambiente. Vivaldi ne “Le Quattro Stagioni” descrive una Natura incontaminata. Ben diversa è l’amara visione di come la Natura sia stata ridotta da un intervento dell’uomo spesso troppo invasivo. 

Concerto il 12 maggio ore 21 dell’Orchestra di Fiati “Città di Ferentino” tra le formazioni italiane più rappresentative in campo internazionale diretta da Alessandro Celardi, che eseguirà le musiche di due tra i compositori più innovativi del Novecento: Igor Stravinskij “Sinfonia per strumenti a fiato” e Friedrich Gulda “Concerto for Cello and Wind Orchestra, Op. 129”. Fa parte dell’orchestra anche il grande batterista jazz Roberto Gatto, mentre solista al violoncello suona Gabriele Geminiani

Fabio Concato uno dei pochi cantanti italiani che ha una stretta familiarità con il jazz, per la sua caratteristica armonia musicale, proporrà il 20 maggio ore 21 con MUSICO AMBULANTE TOUR un concerto improntato sulla musica e sulla parola, tra il serio ed il faceto, un lungo viaggio dal 1977 (anno del suo esordio discografico) ad oggi.

Spazio anche alle serate spensierate: mattatore d’eccellenza Maurizio Battista presenta il suo ultimo spettacolo AI MIEI TEMPI NON ERA COSÌ… il 28 aprile ore 21: Siamo veramente sicuri che il passato coincida con l’idea di “vecchio” e il presente con l’idea di un “nuovo”?

“Dopo la riapertura del Teatro D’Annunzio avvenuta il 18 Dicembre scorso, in occasione del Novantesimo anniversario dell’inaugurazione della città di Latina, è con grande compiacimento che saluto gli organizzatori, gli artisti, gli operatori e gli spettatori della stagione teatrale

Faccio il mio vivo in bocca al lupo ai protagonisti di questa esperienza e alla città di Latina, finalmente tornata protagonista della scena culturale con il teatro, arte sociale per eccellenza.
Sono convinto che l’attività di programmazione della stagione teatrale sia un impegno all’apertura, al coinvolgimento delle realtà e delle tante persone che possono contribuire a rendere Latina una città viva e produttiva in ogni ambito.

Condivido con voi i sentimenti di speranza e fiducia che animano gli organizzatori: siamo certi che continuare a studiare, progettare, e lavorare insieme sia la chiave per perseguire l’obiettivo di offrire alla città uno spazio dove coltivare la conoscenza e la socialità, accogliendo tutti coloro che speriamo scopriranno, anche attraverso questi spettacoli di prosa, danza e musica, di far parte della comunità latinense con maggiore pienezza.

Mi dispiace di non aver potuto presenziare a questa conferenza stampa per impegni pregressi, ma la mia attenzione verso questo tema e la cultura in generale rimane massima”.

Così, in una nota, il Commissario straordinario del Comune di Latina, Carmine Valente.

Articolo precedente

REGIONALI, ONORATI (PD) RIVENDICA I 4 MILIONI DI EURO DATI ALLA CACCIA LAZIALE

Articolo successivo

CAOS A ROCCAGORGA: IN STAND-BY LA CADUTA DEL SINDACO PICCARO. PASTICCIO NELLE DIMISSIONI TRA ACCUSE E VELENI

Ultime da Eventi