INVESTÌ E UCCISE L’ATLETA DI CANOTTAGGIO: PATTEGGIA LA PENA A UN ANNO E MEZZO

Incidente mortale su Via Marittima II nel territorio del Comune di Pontinia: patteggia la pena la donna che investì e uccise l’atleta austriaco

Davanti al giudice per l’udienza preliminare del Tribunale di Latina, Giuseppe Molfese, ha patteggiato la sua pena per omicidio stradale la donna che investì e uccise l’atleta di canottaggio, Christian Seifriedsberger, a gennaio del 2023.

L’imputata, difesa dall’avvocato Marilena Colagiacomo, ha dimostrato di come l’incidente sia stato conseguenza di un concorso di colpa, in quanto anche la vittima, pedalando al centro della corsia con la sua bicicletta, non sarebbe stato così prudente così come prescrive il codice della strada.

A conclusione, il Gup Molfese ha accordato la richiesta di patteggiamento, condannando la donna, originaria di Amaseno, alla pena di 1 anno e 6 mesi, con la sospensione condizionale della pena.

L’incidente era avvenuto a Pontina, sulla via Marittima II, dove a perdere la vita era stato il 26enne di nazionalità austriaca, in sella alla sua bicicletta: il suo nome, come detto, era Christian Seifriedsberger, atleta della nazionale di canottaggio per il suo Paese con la quale era in ritiro a Sabaudia, per allenarsi sul Lago di Paola.

Il giovane era morto in seguito a un urto violentissimo, avvenuto nel primo pomeriggio del 6 gennaio 2023, intorno alle ore 15, con l’auto, Lancia Y, guidata dalla donna 50enne originaria di Amaseno. Sul posto, i sanitari del 118 che avevano preso atto del decesso del 26enne. Ferita anche la donna che si trovava alla guida della autovettura, finita fuori strada, dentro un canale..

Oltreché ai soccorsi, erano arrivati anche i Carabinieri per gli accertamenti del caso e ricostruire la dinamica dell’incidente.

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