Recentemente il territorio di Sezze è stato nuovamente interessato da incendi che hanno devastato zone importanti dal punto di vista naturalistico come i Casali. In applicazione della legge sugli incendi (353/2000), i Comuni sono tenuti ad aggiornare annualmente un elenco degli incendi boschivi, con relativa localizzazione su mappa.
“Tra aprile e giugno – spiega il circolo locale di Europa Verde – Alleanza Verdi e Sinistra – i Comuni acquisiscono i dati relativi agli incendi dell’anno precedente e stilano l’elenco provvisorio delle aree percorse da fuoco. L’elenco viene pubblicato per 30 giorni sugli albi pretori dei Comuni per acquisire le osservazioni da parte di cittadini e associazioni.
Entro i successivi 60 giorni i comuni verificano le osservazioni e comunicano loro se verranno accolte o meno; invieranno dunque l’elenco finale delle aree percorse da fuoco al Consiglio Comunale per l’approvazione. Dopo l’approvazione del Consiglio Comunale, ed entro il 31 luglio, i Comuni pubblicano l’elenco definitivo delle mappe e tabelle catastali percorse da fuoco, per l’applicazione dei vincoli di legge.
Ricordiamo che nelle aree interessate dagli incendi insistono i seguenti divieti: divieto decennale di realizzare edifici, strutture e infrastrutture finalizzate ad insediamenti civili ed attività produttive. Divieto quinquennale di esercitare sui soprassuoli attività di rimboschimento e di ingegneria ambientale sostenute con risorse finanziarie pubbliche. Divieto decennale di pascolo e caccia sul soprassuolo delle zone boscate percorse dal fuoco. Divieto presente nell’art. 10, comma 5, è quello inerente alle azioni che anche solo potenzialmente potrebbero causare un incendio, limitatamente alle aree e ai periodi di rischio.
Al Sindaco di Sezze chiediamo se sono stati fatti rispettare questi divieti fornendone documentazione alla cittadinanza. “Crediamo che una seria politica preventiva possa abbattere contestualmente costi di intervento e danni ambientali magari coinvolgendo le stesse associazioni di protezione civile attualmente impegnate nelle opere di spegnimento e bonifica dei luoghi”.
